I dati diffusi dall’Istat relativi alle vendite al dettaglio del mese di agosto evidenziano a livello tendenziale una crescita a valore dello 0,5% accompagnata da un calo a volume dell'1,0%. Istat evidenzia, anche nel mese di agosto, il perdurare di un andamento poco brillante dei consumi, confermando un quadro di domanda interna ancora caratterizzato dalla prudenza.
A incidere è innanzitutto il clima di incertezza legato a un panorama internazionale che resta complesso, con ricadute significative sull’andamento dei prezzi dei beni energetici e, più in generale, sulle prospettive economiche di famiglie e imprese.
In questo contesto, il livello di fiducia ancora contenuto continua a condizionare le scelte di acquisto delle famiglie, che hanno mostrato una maggiore propensione al risparmio anche durante il periodo dei saldi estivi.
I settori che soffrono
Ne risentono in particolare i consumi in comparti come, ad esempio, abbigliamento, accessori e generi casalinghi, per i quali le famiglie possono più facilmente rinviare o ridimensionare le proprie decisioni di acquisto.
È un comportamento che riflette la cautela con cui gli italiani stanno affrontando l’attuale fase economica e che contribuisce a mantenere debole la dinamica complessiva della domanda interna.
Il rinnovo della Carta dedicata a te
In vista dei prossimi interventi di politica economica, sarà quindi importante concentrare le risorse disponibili su azioni capaci di rafforzare il potere d’acquisto degli italiani, come avvenuto con il sostegno alle famiglie economicamente più fragili attraverso il rinnovo della Carta dedicata a te per gli anni 2026 e 2027, e sostenere la capacità di investimento delle imprese.
Provvedimenti in questa direzione potranno contribuire a creare condizioni più favorevoli per una ripresa della domanda interna, sostenendo i consumi e accompagnando il percorso di crescita dell’economia nei prossimi mesi.
Fonte: Federdistribuzione