La Borsa della Spesa di Bmti e Italmercati, con il supporto di Consumerismo No Profit, torna a guidare i consumatori verso scelte d’acquisto stagionali e convenienti. Nonostante il forte contrasto meteorologico che ha diviso l’Italia negli ultimi giorni, i prezzi dell’ortofrutta all’ingrosso si mantengono stabili. L’impatto sui listini è rimasto contenuto grazie all’ottima disponibilità di prodotto garantita dalle produzioni del Centro‑Sud, abbinata a una domanda fisiologicamente debole per il periodo.
Nuovo calo per le angurie
Nel comparto frutticolo, le angurie segnano un ulteriore calo (-16,5% in una settimana) e si attestano tra 0,30 e 0,60 euro il chilo, con il prodotto delle zone di eccellenza della Lombardia che raggiunge anche 1 euro il chilo. La varietà senza semi resta stabile intorno a 1,10 euro il chilo. Le albicocche entrano nella fase calante della campagna con l’arrivo delle varietà tardive come Farbaly e Nelson, e i prezzi all’ingrosso oscillano da 1,60 a 2,50 euro il chilo, una forbice che riflette la grande disponibilità di prodotto italiano, mentre quello spagnolo è ormai uscito dal mercato.
Buon rapporto qualità‑prezzo per i meloni retati, disponibili all’ingrosso da 0,90 a 1,40 euro in base alla pezzatura e alla provenienza. Il melone liscio, invece, cala intorno a 2 euro il chilo.
Nel vivo l'uva da tavola
È entrata nel vivo la campagna dell’uva da tavola siciliana e pugliese. Per la bianca Vittoria e la Black Magic si registrano prezzi all’ingrosso tra 2,20 e 2,50 euro il chilo, in calo del 9,8% rispetto alla scorsa settimana, mentre la varietà senza semi è disponibile intorno a 4 euro il chilo. In generale, la domanda è ancora contenuta, seppur destinata a crescere tra agosto e settembre, ma la qualità è già buona.
Le nettarine sono al picco della stagione e presentano prezzi all’ingrosso in calo del 5,7%, da 1,20 euro il chilo per i calibri più piccoli fino a 2 euro il chilo per quelli maggiori, sempre più richiesti.
Mercato vivace per i pomodori
Tra gli ortaggi, è piena stagione per i fiori di zucca, protagonisti delle cucine estive, con un prezzo all’ingrosso stabile intorno a 0,10 euro a fiore. È anche il momento dei peperoncini friggitelli, molto richiesti soprattutto al Centro‑Sud, che si attestano su 2 euro il chilo. Mercato vivace per i pomodori rossi, con prezzi tendenzialmente stabili e in lieve calo (-4,7%) rispetto a un anno fa. Il ciliegino si colloca tra 2 e 2,20 euro il chilo, il datterino tra 2,30 e 3 euro il chilo, mentre il Piccadilly si attesta intorno a 1,50 euro il chilo.
È entrato in commercio anche il pomodoro lungo rosso da sugo, a circa 0,90 euro il chilo. Con l’estate cresce la richiesta di carote e cetrioli, rispettivamente stabili intorno a 1 euro il chilo e 1,40 euro il chilo.
Fonte: Bmti, Italmercati