Concluso l’Osservatorio Piccoli Frutti a Brescia, una cosa è certa: rispetto alle settimane precedenti, la situazione non sembra cambiare molto. Permane una forte carenza di prodotto a scaffale e, di conseguenza, anche gli spazi dedicati alla categoria sono stati ridotti.
L’offerta appare molto frammentata, con numerosi brand e origini diverse presenti sullo stesso scaffale. Un assortimento che crea una certa confusione e restituisce un quadro poco omogeneo sul piano qualitativo.
I prezzi elevati poi rallentano la rotazione. Di conseguenza, alcuni lotti risultano meno freschi e si riscontrano criticità qualitative, soprattutto per more e lamponi.
Resta rilevante la presenza di mirtilli dalla Polonia, ma il quadro delle origini è ormai molto articolato: la disponibilità è limitata e l’approvvigionamento sembra seguire soprattutto una logica di opportunità, acquistando prodotto dove è reperibile.
Ecco quanto emerge dalle rilevazioni dell’Osservatorio Piccoli frutti che oggi 30 settembre 2026 ha riguardato la zona urbana di Brescia. In particolare, l’Osservatorio Piccoli frutti ha visitato 17 punti di vendita di 17 insegne appartenenti a 15 gruppi della Grande distribuzione organizzata: Aldi, Conad, Conad Superstore, Coop, Esselunga, Eurospin, Famila Superstore, In's, Iper Tosano, Ipercoop, Italmark, Lidl, MD, Migross, Penny, Prix e Rossetto
Assortimento
Nella categoria dei piccoli frutti nei punti di vendita visitati erano presenti da un minimo di una a un massimo di sei referenze, con una media di 3,8 referenze per punto di vendita.
L'82% dei negozi ha in assortimento lamponi; il 94% mirtilli; il 47% ha in assortimento more; il 29% ribes rosso e il 41% ha in assortimento Tris.
Ampiezza di gamma
Tra i 17 negozi visitati, il 18% ha solo una referenza in vendita, il 29% due o tre referenze mentre il restante 53% dei punti di vendita ha quattro o più referenze.
Qualità
Per qualità si intende la sanità del prodotto, misurata in termini di: assenza di difetti rilevanti; prodotto sano ma in condizioni non ideali (non fresco, stanco, avvizzito, opaco, senza pruina); presenza di frutti rovinati e succo; presenza di frutti guasti e muffe.
I gruppi con la migliore qualità sono risultati Aldi, Conad, Eurospin, Italmark, Lidl, Migross, Prix, Rossetto, Selex, Supermercati Tosano.

Prezzi di vendita
Lamponi (18 rilevazioni): min. 15,84 euro/kg – max. 30,32 euro/kg – media 22,67 euro/kg
Mirtilli (36 rilevazioni): min. 11,60 euro/kg – max. 23,92 euro/kg – media 18,35 euro/kg
More (11 rilevazioni): min. 18,24 euro/kg – max. 31,92 euro/kg – media 24,27 euro/kg
Ribes rosso (5 rilevazioni): min. 11,92 euro/kg – max. 19,84 euro/kg – media 15,10 euro/kg
Tris (7 rilevazioni): min. 24,60 euro/kg – max. 33,27 euro/kg – media 26,55 euro/kg
Totale generale (77 rilevazioni): min. 11,60 euro/kg – max. 33,27 euro/kg – media 20,74 euro/kg.
Brand
Nei punti di vendita visitati sono presenti i piccoli frutti di un totale di 25 brand. Il brand con i prezzi mediamente più elevati della categoria è risultato F.lli Orsero. Il brand con i prezzi mediamente più bassi per i mirtilli è risultato Bluey, seguito da Camposol.
Confezioni
Il 36% delle referenze rilevate nel prodotto mirtilli è venduto in confezioni di peso netto pari a 125 grammi.
L’elaborazione dell’Osservatorio Piccoli frutti avviene su dati myfruit.it. Per un approfondimento sui prezzi si può fare riferimento a Italian Berry