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Storace, più frutta meno merendine

Il Ministro della Salute detta il “decalogo” della salute

Stop a merendine e cibi ipercalorici, sì all’incentivazione del consumo di frutta e verdura, specialmente nelle scuole. E’ questo uno dei dieci comandamenti del “decalogo” anti – obesità che il Ministro della Salute Francesco Storace ha annunciato il 25 luglio scorso a Milano, intervenendo alla presentazione della Piattaforma Europea sull’Alimentazione, l’Attività Fisica e la Salute.

Per ora tale appello è stato accolto in via sperimentale soltanto dalla Lombardia, che a partire dal prossimo settembre, in un centinaio di scuole di Milano, Cremona e Brescia, introdurrà appunto macedonie e snack a base di frutta e verdura al posto delle merendine.

La possibilità di attuare una simile iniziativa su scala nazionale, sta tuttavia impegnando seriamente il Ministero dell’ex presidente della Regione Lazio. “Non si tratta di imporre una dieta di Stato – ha del resto sottolineato Storace – ma di dare informazioni ai cittadini per sensibilizzarli, e anche di far partire azioni politiche che coinvolgano diversi attori interistituzionali, dai Comuni, ai medici, alle famiglie”.

Il rapporto sull’obesità presentato durante l’evento milanese mostra d’altra parte dati allarmanti: il 44% degli italiani è in sovrappeso e ogni anno 390 persone su 100.000 muoiono per questo problema.

Ecco quindi l’idea di lanciare un vero e proprio decalogo della salute, che parte fin dalla culla con il consiglio di allattare i bambini al seno materno (il latte artificiale predisporrebbe infatti più facilmente all’obesità) e tocca diversi punti, tra cui l’educazione alimentare come nuova materia scolastica e il maggiore spazio da dedicare allo sport.

Foto in home page: il Ministro della Salute Francesco Storace fotografato all’inaugurazione dei nuovi magazzini di Frutti Felici a Velletri (RM)

 

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