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Rintracciabilità: contributi in Emilia Romagna

Domande fino al 30 giugno, stanziati 15 milioni di euro

Rintracciabilità: contributi regionali in Emilia Romagna

Le domande dal 16 al 30 giugno, a disposizione 15 milioni di euro

Quindici milioni di euro dalla Regione Emilia-Romagna per le aziende agroalimentari che intendono introdurre sistemi di rintracciabilità dei propri prodotti, così da fornire al consumatore tutte le informazioni necessarie per ricostruirne il percorso ?dalla terra alla tavola?.
Dal 16 al 30 giugno i termini per la presentazione delle domande.
Il contributo concesso per ogni progetto, pari al 40% della spesa ammissibile, non potrà superare l?importo di 900.000 euro. Per le aziende che non rientrano nella definizione della Commissione Europea di piccole e medie imprese, il contributo non potrà essere superiore ai 100.000 euro.
Due i campi di intervento del bando: la realizzazione di un sistema di rintracciabilità (secondo la norma UNI 10939) per un prodotto o un alimento oppure l?implementazione di programmi informativi per la rintracciabilità delle produzioni regolamentate QC (Qualità Controllata), Biologiche, DOP(Denominazione di origine protetta), IGP (Indicazione geografica protetta) e DOC (Denominazione di origine controllata).
Le spese ammesse al contributo interessano principalmente la progettazione del sistema informativo, l’acquisto di software, la formazione del personale e l’inserimento dei dati.
Le domande potranno essere presentate da: imprese agricole singole o associate e imprese alimentari; organizzazioni dei produttori iscritte all?elenco regionale o riconosciute dal regolamento comunitario (CE 2200/96, articolo 11); organizzazioni interprofessionali e associazioni degli operatori biologici riconosciute dalla Regione; società di servizi specializzate nella realizzazione di progetti per la rintracciabilità.
Per presentare un progetto i soggetti interessati a garantire la rintracciabilità di un prodotto, devono costituire un “accordo di rintracciabilità”, cioè individuare un soggetto promotore con compiti di referente e coordinatore, che predispone il progetto, raccoglie le adesioni, presenta la domanda e tiene i rapporti con la Regione.
La domanda deve essere compilata secondo il modulo allegato alla delibera di Giunta n. 502/2003, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 55 del 16 aprile 2003. Il relativo software può essere scaricato dal sito regionale:
www.regione.emilia-romagna.it/fr_agricoltura.htm alla voce rintracciabilità.

Domande e relativa documentazione devono essere presentate solo direttamente (dunque non per posta) alla:
Direzione Generale Agricoltura della Regione Emilia-Romagna
Segreteria del Servizio Valorizzazione delle produzioni
Viale Silvani 6 – 40122 Bologna dal 16 al 30 giugno 2003, dalle ore 9 alle ore 13

 

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