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Capor e Apa si uniscono sotto il marchio Orogel

Cesena: nuovo colosso nell’ortofrutta

(notizia da confermare)

CESENA, UN NUOVO COLOSSO NELL’ORTOFRUTTA
Capor e Apa entrano in sinergia per affrontare i mercati sotto un unico marchio. Quello di Orogel.

CESENA – La notizia è di quelle “bomba”: sta per nascere un nuovo colosso dell’ortofrutta cesenate. Le cooperative Capor e Apa entrano in sinergia (è prematuro parlare di fusione vera e propria ma l’obiettivo è questo) per affrontare i mercati sotto un unico marchio.
Ed ecco l’aspetto più eclatante di questa notizia: la produzione dovrebbe essere commercializzata con il marchio Orogel. Capor, Apa e Orogel di fatto sono già “sorelle” in quanto fanno parte del gruppo Apro Fruttadoro.
Non è ancora certo se vi sarà un vero e proprio marchio dell’azienda cesenate di surgelati (si ipotizza qualcosa tipo “Orogel frutta fresca”) oppure un marchio riconducibile ad esso (tipo “Solo Sole” che già per assonanza fa pensare al Sole di Orogel). Con questa intesa si formerà una realtà produttiva e commerciale paragonabile, dal punto di vista delle quantità commercializzate, all’altro colosso cesenate Apofruit.
Per quanto riguarda i tempi è probabile che il 2003 sarà un anno di rodaggio per verificare la fattibilità del progetto e “oliare” la logistica, mentre il 2004 dovrebbe essere l’anno giusto per partire ed iniziare a vendere frutta e verdura con un unico marchio. Il tutto per favorire la redditività dei produttori allo scopo che non si verifichino più annate poco
soddisfacenti come il 2002.
Ma quali sono i motivi che hanno portato a tale scelta? Prima di tutto una razionalizzazione dei costi. Strutture piccole portano a maggiori costi per le attrezzature e il personale. Inoltre piccoli stabilimenti non possono specializzarsi in un settore particolare ma devono soddisfare a 360 gradi tutte le esigenze.
Da non sottovalutare l’aspetto commerciale: se Orogel si impegnasse direttamente con il proprio marchio aumenterebbe a dismisura la visibilità del prodotto fresco commercializzato dalle due cooperative. Se il tutto andrà in porto le due cooperative dovranno anche ripensare la logistica.
Gli stabilimenti in gioco sono diversi: Gatteo e Longiano per Capor, Pievesestina, Forlimpopoli per Apa. Senza dimenticare altri magazzini di stoccaggio in provincia di Ferrara e a Russi. E’ probabile che gli stabilimenti subiranno una specializzazione (ad esempio uno di questi potrebbe essere dedicato al solo biologico) nel giro di pochi anni al fine di ridurre i costi. Per quanto riguarda le cariche tutto è ancora da stabilire.
In un’ottica di contenimento dei costi è logico pensare che non ci sarà la moltiplicazione dei dirigenti e dei consigli di amministrazione. Più probabile la nomina di un direttore amministrativo, di uno commerciale e di un responsabile approvvigionamenti e logistica.
Corriere di Romagna, 9 febbraio 2003.

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