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Pesche e nettarine:aumenta la produzione in Italia

Il CSO stima che nel 2002 si avrà un più 9% rispetto al 2001.

CSO LE PREVISIONI DI PESCHE E NETTARINE IN ITALIA PER il 2002

Una campagna a due velocità: cresce la produzione spagnola e del Sud Italia e si ridimensiona quella del Nord

 

Il CSO ha stimato nel 2002 per la produzione Italiana una crescita complessiva del 9% rispetto al 2001. L?offerta nazionale di pesche comuni, comprese le percoche, toccherà, con 1.060.000 tonnellate, livelli produttivi superiori a quelli raggiunti negli ultimi tre anni e le nettarine, previste in aumento del 6% sull?anno scorso, rimarranno al di sotto del livello toccato nel 1999 di 17.000 tonnellate. Una produzione record, dunque, determinata però dalle elevate produzioni del Centro – Sud della penisola.

La corrente annata di commercializzazione di pesche e nettarine ha avuto un avvio difficoltoso. Le cause sono da ricercare soprattutto nell?eccesso di produzione spagnola, salita sugli stessi valori del 1999 per le pesche e a livelli record per le nettarine, caratterizzata in prevalenza da calibri medio- piccoli. Le produzioni spagnole si sono in larga misura sovrapposte alle produzioni altrettanto elevate dell’Italia meridionale, in un periodo in cui le condizioni climatiche non hanno favorito i consumi.

Con l’esaurimento della pressione esercitata dall’offerta spagnola prima e dall’offerta dell’Italia meridionale poi, è atteso un certo miglioramento dei mercati.

L?offerta di pesche e percoche in Italia settentrionale rimarrà infatti la più bassa dell?ultimo quadriennio con 360.000 tonnellate e le nettarine, con 354.000 tonnellate, si attesteranno nel Nord Italia al di sotto dei livelli raggiunti nel 1999 e 2001, superando solo lievemente l?offerta del 2000.

Per meglio interpretare la possibile evoluzione del mercato, il CSO ha provveduto ad elaborare un calendario settimanale di tutta l?offerta italiana, allo scopo di valutare la disponibilità di prodotto durante tutto l’arco della campagna. Per l’Italia settentrionale l’offerta settimanale di pesche da consumo fresco rimarrà inferiore a quella dell’anno scorso nella fase di avvio dei raccolti, fino alla settimana 26, dopo di che salirà dalla settimana 27 sino alla 30, per poi scendere costantemente al di sotto dei livelli raggiunti nel 2001 per tutto il seguito della campagna di commercializzazione. Per le nettarine le regioni settentrionali forniranno quantitativi settimanali di prodotto sempre inferiori a quelli del 2001.

Si prospetta dunque un maggior equilibrio dell’offerta di pesche da metà luglio in poi e per le nettarine la minor disponibilità di prodotto dovrebbe riequilibrare i mercati sino dal mese di giugno.

 

 

 

PESCHE E NETTARINE – ITALIA

PREVISIONI DI PRODUZIONE 2002

(Data di riferimento: 3 giugno 2002)

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