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Cera presidente di Mercati Associati

Il direttore di Trevisomercati Spa succede al romano Claudio Minello

NUOVO PRESIDENTE ASSOMERCATI
I mercati all’ingrosso si affidano a Cera

di Andrea Passerini

TREVISO. Francesco Cera, direttore di Trevisomercati Spa, è il nuovo presidente di Mercati Associati, l’associazione nazionale che riunisce tutti i mercati all’ingrosso e alla produzione: oltre 120 mercati in Italia, fatturato di 9 miliardi di euro (18 mila miliardi di vecchie lire). Succede al romano Claudio Minello, dimessosi dopo esser stato nominato assessore a Roma nella giunta Veltroni con tre referati di peso. Padovano di nascita e residenza, 38 anni, Cera è dottore in agronomia: da sette anni lavora alla Trevisomercati Spa, dal 1997 la dirige. Al di là del pendolarismo lungo la Noalese, è trevigiano di adozione, come conferma l’omaggio che ha fatto alla Marca, con il libro «I 100 prodotti di una terra da scoprire» edito dalla Provincia, e di cui si dichiara «orgogliosissimo». Già consulente nel settore ortofrutticolo di Veneto agricoltura, l’erede dell’Esav, era vicepresidente di Assomercati.
Ora questa nomina che proietta la Marca e il Nordest alla ribalta nazionale. «E’ un bellissimo risultato – è il suo commento a caldo – è evidente che Treviso è considerata un laboratorio di interesse nazionale. Ma più che un riconoscimento alla mia persona, credo che questa nomina premi chi ha lavorato in questi anni perché il mercato di Treviso crescesse e si rilanciasse in Italia. Devo ringraziare chi mi ha affiancato e sostenuto, e voglio citare il presidente Cesare Bellò».
La nomina di Cera è nata dopo il confronto interno fino al successo della linea trevigiana. Il modello di Treviso mercati è fra quelli a più alta partecipazione privata in Italia. La parte pubblica della Spa è limitata al 54% (37% del Comune, 17% di Camera di Commercio). Un modello che ora potrebbe diventare un punto di riferimento per tutto il settopre dell’ortofrutta nazionale.
Il restante 46% della Spa, a Treviso, è diviso fra grossisti, produttori, Coldiretti e la coooperativa di facchinaggio, importante perché cura la parte logistica della struttura delle Stiore. Trevisomercati ospita 21 ditte e fattura 100 milioni di euro (200 miliardi di vecchie lire)
«Vogliamo diventare interlocutori di Parlamento e ministeri – è la conclusione di Cera – il sottosegretario alle politiche agricole Gianpaolo Dozzo è trevigiano, confidiamo in un confronto proficuo e continuo per tutto il settore. Una delle priorità e la ricerca di fondi per sviluppare investimenti, a cominciare dalle strutture».

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