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Ingrosso

Ingrosso: Milano e Brescia chiusi al pubblico il 14 marzo

Redazione
Autore Redazione

Cambiano le modalità di apertura di alcuni mercati all’ingrosso. Ecco le ultime novità dai mercati di Milano e Brescia dopo il nuovo Dpcm

Dopo il nuovo Dpcm cambiano le modalità di accesso ad alcuni mercati. Ecco le prime comunicazioni ufficiali.
Nel rispetto dei provvedimenti emanati dalle competenti Autorità, Foody Mercato Agroalimentare Milano, principale fonte di approvvigionamento di prodotti alimentari freschi della provincia milanese e lombarda, prosegue regolarmente l’attività di vendita all’ingrosso di prodotti agroalimentari.

Alle ore 11 di oggi martedì 10 marzo si sono registrati in totale 3090 ingressi, di cui: 1.097 acquirenti professionali, 1.689 operatori di mercato e 220 trasportatori per la consegna di prodotti. Rispetto alla settimana scorsa si registra un calo del 9% degli accessi complessivi e un aumento del 3% di trasportatori.

La consegna di merce in arrivo al mercato si mantiene su livelli regolari garantendo un approvvigionamento di prodotti freschi e assicurando un ampio assortimento giornaliero da destinare alla filiera alimentare cittadina.

Come specificato nel Dpcm, è garantita la libera trasferibilità di merci su tutto il territorio nazionale e, come affermato dall’Organizzazione mondiale della sanità, il cibo e i prodotti alimentari non sono un mezzo di trasmissione del virus.

 

I mercati alimentari all’ingrosso rappresentano un servizio di pubblica utilità essenziale per le grandi aree urbane al fine di garantire l’approvvigionamento, la distribuzione, la sicurezza alimentare e il controllo dei prezzi dei prodotti freschi. Proprio per assolvere a tale funzione strategica Sogemi, società controllata del Comune di Milano ed ente gestore del mercato, ha emanato specifiche disposizioni per garantire un elevato livello di controllo degli accessi al comprensorio e un innalzamento dei presidi igienico sanitari.

Nella giornata odierna, di concerto con le associazioni grossisti e produttori agricoli, Sogemi ha deliberato di procedere in via straordinaria a: consentire all’interno del mercato lo svolgimento delle sole attività strettamente necessarie al corretto svolgimento dell’attività mercatale e di logistica alimentare; sospendere l’apertura al pubblico del Mercato per la giornata di sabato 14 marzo; programmare un’attività di igienizzazione e sanificazione giornaliera di tutte le aree in cui vi è attività di commercio di prodotti alimentari.

Si rammenta inoltre quanto già disposto negli scorsi giorni, e cioè che l’accesso al Mercato è consentito solo a soggetti in possesso di Titolo di accesso; i flussi di accesso sono regolati in modo da evitare ogni possibile assembramento; ogni Operatore del Mercato è tenuto a osservare regole comportamentali che contribuiscano ad agevolare il funzionamento operativo, la pulizia dei luoghi, la sicurezza igienica ed il controllo delle attività.

Le misure adottate permettono di assicurare elevati controlli sulla provenienza, sulla qualità e sulla sicurezza alimentare e, salvo provvedimenti delle competenti Autorità Sanitarie, non si prevedono cambiamenti nella programmazione dell’attività dei Mercati all’Ingrosso.

Sabato 14 marzo chiuso ai privati anche l’Ortomercato di Brescia

La Direzione del Mercato, insieme al Consiglio di amministrazione del Consorzio Brescia Mercati SpA, a tutti i propri concessionari grossisti e produttori, attraverso la chiusura del mercato ha deciso di sostenere la cittadinanza e tutto il personale medico che in queste settimane si sta impegnando per fronteggiare l’emergenza Covid-19.
Impedire un eccessivo assembramento di persone, che inconsapevolmente potrebbe favorire la diffusione dell’infezione, è il piccolo ma significativo contributo che la comunità che ruota intorno all’Ortomercato vuole apportare alla cittadinanza bresciana e alle province limitrofe.
Tale decisione è stata condivisa anche dagli altri mercati ortofrutticoli all’ingrosso della Lombardia, che congiuntamente hanno accolto tale provvedimento. Sebbene attualmente non siano pervenute comunicazioni di casi di infezione nella nostra struttura, coglieremo l’occasione della chiusura per una pulizia e una ulteriore sanificazione straordinaria di tutti gli stand e delle aree comuni.
Chiediamo ai cittadini di avere pazienza e seguire le raccomandazioni delle istituzioni e dei medici. Solo in questo modo potremo ritornare tutti molto presto alla normalità.

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