Ingrosso

07 luglio 2026

Sogemi: "Ok Pnrr, investiti i 17 milioni per il mercato"

148

Sogemi, società partecipata dal comune di Milano e proprietaria e gestore del mercato alimentare Milano e dei mercati di quartiere, annuncia il completamento degli interventi previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza. Il finanziamento messo a disposizione dal ministero dell'Agricoltura (Masaf) con il decreto ministeriale del 5 agosto 2022, pari a 150 milioni destinati allo sviluppo della capacità logistica dei mercati agroalimentari all’ingrosso, ha consentito a Sogemi di accedere a una quota di 10 milioni per realizzare un programma di opere che supera i 17 milioni complessivi.

Nuova infrastruttura 

Gli interventi hanno riguardato la costruzione di una nuova infrastruttura logistica mercatale di venticinquemila metri quadrati, lo sviluppo della piattaforma digitale “Foody digital market” per rendere più efficiente la gestione delle operazioni di carico e scarico e per introdurre un modello di logistica centralizzata avanzato, il potenziamento dei sistemi di sicurezza del lavoro con videocamere integrate, videoanalisi e controllo degli accessi, e l’installazione di un sistema di gestione centralizzata degli edifici basato su tecnologia “bms”.

Le dichiarazioni 

“Nel rispetto delle tempistiche stabilite dal ministero, Sogemi ha portato a termine gli interventi finanziati, proseguendo nel percorso di trasformazione del mercato in uno dei principali hub alimentari italiani ed europei. Entro la fine dell’anno, con la chiusura di tutti i cantieri, il progetto Foody sarà completato e l’infrastruttura entrerà pienamente a regime per l’intera filiera alimentare nazionale”, dichiara il presidente di Sogemi Cesare Ferrero.

“Al Masaf il Pnrr è stato guidato da un principio chiaro: investire per rafforzare le filiere agroalimentari nel loro insieme”, afferma Marco Lupo, capo dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica. “Il ministro Lollobrigida ha voluto strutturare i bandi del Pnrr in modo da sostenere ogni impresa, dal campo allo scaffale, così da rendere il sistema Italia più competitivo e con un impatto ambientale ridotto. Questo investimento dimostra come la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio possa generare risultati significativi”.


Fonte: Sogemi

Potrebbe interessarti anche