Reparto ortofrutta

17 settembre 2026

Piccoli frutti, scaffali ridotti e prezzi elevati

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L’Osservatorio Piccoli Frutti di myfruit, realizzato ieri, 16 settembre 2026, nella zona urbana di Bologna, conferma il quadro delle settimane precedenti: l’approvvigionamento rimane difficile, con disponibilità limitata e prezzi elevati.

Nei punti di vendita visitati, la ridotta presenza di prodotto si riflette anche nello spazio dedicato alla categoria, con scaffali generalmente contenuti e formati quasi sempre di piccolo peso. La rotazione resta comunque buona: i lotti esposti appaiono in prevalenza freschi, con una permanenza stimata di due o tre giorni, anche perché il minor assortimento disponibile favorisce uno smaltimento più rapido.

Gli standard qualitativi si mantengono positivi. La difficoltà di approvvigionamento porta però a una maggiore frammentazione dell’offerta: anche quantitativi limitati trovano spazio a scaffale e, per la stessa referenza, possono convivere quattro o cinque brand diversi. 

Ne deriva un assortimento molto articolato per marchi e origini, ma non sempre immediato da leggere per il consumatore. Il caso più evidente è quello dei mirtilli, provenienti in questa fase da Argentina, Portogallo, Perù, Italia, Polonia e Romania. La compresenza di origini e brand diversi sullo stesso scaffale amplia la scelta, ma crea anche una discreta confusione nell’offerta.

Sotto le Due Torri e dintorni sono stati visitati 20 punti di vendita di 20 insegne appartenenti a 12 gruppi della grande distribuzione organizzata (Gdo).

Sono stati rilevati gli assortimenti dei punti vendita delle seguenti insegne: Aldi, Alì, Carrefour Express, Carrefour Iper, Carrefour Market, Conad City, Conad Superstore, Coop, Despar, Dpiù, Esselunga, Eurospar, Eurospin, IN's, inCoop, Ipercoop, Lidl, Pam, Pam Local, Sigma

Assortimento e ampiezza di gamma

Nei punti vendita visitati erano presenti da un minimo di una a un massimo di sei referenze, con una media di 3,4 referenze per punto di vendita. In particolare: 100% mirtilli, 85% lamponi, 65% more, 30% mix, 20% ribes rosso, 15% tris e 10% bis.

Per quel che riguarda l’ampiezza di gamma il 5% dei punti vendita ha in assortimento un'unica referenza; il 50% ha 2 o 3 referenze e il rimanente 45% ha 4 o più referenze in vendita

Qualità

Per qualità si intende la sanità del prodotto, misurata in termini di: assenza di difetti rilevanti; prodotto sano ma in condizioni non ideali (non fresco, stanco, avvizzito, opaco, senza pruina); presenza di frutti rovinati e succo; presenza di frutti guasti e muffe. 

I gruppi con la migliore qualità sono risultati: Aldi, Alì Supermercati, Gruppo Pam, Lidl, Selex, Sigma.

Prezzi di vendita

Lamponi (22 rilevazioni): min. 15,92 euro/kg, max. 28,64 euro/kg, media 25,07 euro/kg
Mirtilli (38 rilevazioni): min. 12,30 euro/kg, max. 29,44 euro/kg, media 19,42 euro/kg
More (15 rilevazioni): min. 15,04 euro/kg, max. 28,64 euro/kg, media 24,94/kg
Ribes rosso (4 rilevazioni): min. 15,92 euro/kg, max. 28,00 euro/kg, media 22,50 euro/kg.
Tris (3 rilevazioni): min. 17,20 euro/kg, max. 25,20 euro/kg, media 21,89 euro/kg

Totale generale (82 rilevazioni): min. 12,30 euro/kg, max. 29,44 euro/kg, media 22,19 euro/kg.

Brand

Nei punti vendita visitati sono presenti piccoli frutti di un totale di 21 brand di piccoli frutti. Il brand con i prezzi mediamente più elevati della categoria è risultato Esselunga Bio. Il brand con i prezzi mediamente più bassi per i mirtilli è risultato Dole Europe, seguito da S-Budget.

Confezioni 

Il 66% delle referenze rilevate nel prodotto mirtilli è venduta in confezioni di peso netto pari a 125 grammi. 


L’elaborazione dell’Osservatorio Piccoli frutti avviene su dati myfruit.it. Per un approfondimento sui prezzi si può fare riferimento a Italian Berry

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