Lo scorso lunedì 29 giugno 2026, nella sede del Ce.Pa, si è tenuta una prima riunione preliminare nella quale è stata analizzata la situazione produttiva e commerciale delle patate coltivate in Europa ed in Italia, analizzando i potenziali effetti di una riduzione delle superfici coltivate e del cambiamento climatico.
Venerdì 3 luglio 2026 la Commissione Paritetica, detta anche Borsa Patate, dopo aver analizzato e confermato il clima di ottimismo espresso nella riunione precedente, avvalorato dalle informazioni circa la buona qualità del prodotto in scavatura, ha fissato in 46 centesimi al chilo il prezzo minimo di riferimento per la commercializzazione delle patate di prima qualità, certificate Global, Gap, Grasp da immettere sul mercato per la campagna di commercializzazione 2026-27.
Si tratta di patate, con calibro minimo di 45 millimetri, fino a un massimo di 75, conferite dai produttori, che hanno sottoscritto un contratto con l‘Organizzazione dei produttori, al Conto deposito, come previsto dal Contratto Quadro stipulato in Emilia-Romagna e valido per il triennio 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029.
Fonte: Borsa Patate di Bologna