Politiche agricole

16 giugno 2026

Pacchetto Omnibus, respinta la proposta cipriota

53

Il Coreper II ha votato sul pacchetto Omnibus Food and Feed, nel quale era inclusa anche la discussione sulle modifiche al Regolamento 1107/2009 che norma i processi di approvazione e ri-approvazione dei prodotti fitosanitari con l'obiettivo di semplificare le procedure. In tale occasione è stata respinta la proposta della presidenza cipriota.

“Grazie all’impegno di alcuni paesi, tra cui l'Italia, è stata scongiurata l’approvazione di un testo in tema di prodotti di difesa agronomica da patogeni delle piante che rischiava di compromettere la competitività e la sostenibilità del settore agricolo europeo. Determinante è stata la posizione italiana che ha contribuito a respingere la proposta della presidenza cipriota: diamo atto di questo risultato al lavoro del nostro Ministero, che ha accolto le istanze del mondo produttivo, in primis quelle della cooperazione”. Questo il commento del vicepresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Davide Vernocchi.

“In fase di votazione è saltato l’accordo su un testo in cui veniva definita la posizione negoziale del Consiglio dell'Unione europea, una posizione molto debole, incoerente con molte delle istanze delle delegazioni degli altri stati membri. Nel testo proposto non era assolutamente sviluppato, ad esempio, il ruolo dell’innovazione tecnologica e dei moderni sistemi di applicazione dei prodotti di difesa, realizzati anche con il supporto di diverse fonti di finanziamento, come Pnrr, bandi Ismea, Inail e Ocm,  in una logica di sicurezza per gli operatori e di impatto sull’ambiente”. 

Per Vernocchi, "il rafforzamento del ruolo dell'innovazione è di fondamentale importanza – prosegue Vernocchi - per consolidare i parametri di sicurezza alimentare e rispetto dell'ambiente compiuti da tutti i settori dell’agricoltura, con l’auspicio di una futura ed unitaria convergenza su questo specifico punto di tutte le componenti pubbliche e private interessate verso parametri di sostenibilità rispettosi al tempo stesso di una indispensabile competitività economica delle aziende agricole chiamate oggi a confrontarsi con l'effetto di fattori climatici sconosciuti fino a pochi anni addietro”. 

Vernocchi sottolinea inolttre come fosse "altrettanto preoccupante l’assenza nel testo di un miglioramento delle condizioni di mutuo riconoscimento tra Stati membri in particolare nel caso di emergenze fitosanitarie. Auspichiamo che nel prosieguo del confronto - conclude il vicepresidente Vernocchi - si arrivi ad una proposta che tenga conto delle richieste del mondo agricolo per un uso sempre più sostenibile dei prodotti di difesa dai patogeni delle piante in agricoltura, in linea con gli obiettivi che lo stesso Commissario Hansen aveva posto al momento del suo insediamento, ovvero garantire la continuità produttiva e la sovranità alimentare della Ue”.


Fonte: Confcooperative 

Potrebbe interessarti anche