Le Donne dell’Ortofrutta, la rete che riunisce professioniste della filiera ortofrutticola italiana, si sono riunite a Bologna per l’assemblea annuale dell’associazione, che segna la chiusura del triennio del consiglio direttivo e l’avvio della fase elettorale per il rinnovo delle cariche.
Negli ultimi tre anni l’associazione è cresciuta da 120 a 151 socie e soci, diventando ente del Terzo Settore e rafforzando attività di formazione, networking e confronto tra le professioniste della filiera. Tra i momenti più significativi: le edizioni speciali del Premio Bragantini, la partecipazione al G7 Agricoltura di Siracusa, la prima edizione del Premio di Laurea dedicato ad Annabella Donnarumma e la collaborazione alla redazione del Manifesto per la giustizia economica e di genere insieme a Cefa e Aidda.
I commenti
L’assemblea è stata l’ultima presieduta da Maria Carola Gullino: “Concludo questo mandato con grande gratitudine. In questi anni abbiamo dimostrato quanto il contributo delle donne sia fondamentale per la crescita, l’innovazione e la sostenibilità del settore ortofrutticolo, costruendo relazioni, valorizzando competenze e rafforzando una rete oggi più consapevole e più forte. Auguro al nuovo Consiglio Direttivo e alla nuova presidente di proseguire con lo stesso spirito di collaborazione, visione e determinazione. Ringrazio le consigliere e le socie e i soci per la fiducia e il supporto ricevuto, insieme alle vicepresidenti e alla tesoriera che mi sono state accanto in questo percorso. Un grazie speciale ad Alessandra Ravaioli, per la visione con cui ha dato vita all’associazione e per aver creduto in me tre anni fa”.
Chiusura di mandato anche per le vicepresidenti Alessandra Damiani e Silvia Salvi.

“Questi anni sono stati impegnativi ma entusiasmanti, per i progetti realizzati e le persone incontrate – commenta Damiani –. Auguro a chi prenderà il nostro posto nel consiglio direttivo di portare nuove idee ed energie per valorizzare il ruolo delle donne lungo tutta la filiera”.
Per Silvia Salvi sono stati “tre anni intensi e stimolanti, durante i quali è stata data voce alle proposte delle socie, contribuendo alla crescita dell’associazione e alla visibilità delle donne nel settore agroalimentare. Quando abbiamo iniziato c’eravamo ma per il settore non esistevamo. Oggi siamo conosciute e riconosciute, è il momento di farci sentire”.
Tra le consigliere uscenti anche Anna Giacovelli: “Fare parte del Consiglio Direttivo è stato per me motivo di orgoglio e un’opportunità per portare avanti concretamente i nostri valori. L’occasione di contribuire a un mondo dell’ortofrutta più empatico, comunicativo e unito. Ho avuto la fortuna di vedere crescere l’associazione sotto due legislature e due presidenti: nata per essere un esempio per tante professioniste, oggi è sempre più un riferimento per la filiera, anche a livello internazionale”.
Durante l’assemblea sono state presentate le candidature al nuovo consiglio direttivo che guiderà l’associazione nel triennio 2026-2029. Le candidate provengono da diversi ambiti della filiera ortofrutticola – produzione agricola, imprese commerciali, organizzazioni di produttori, consulenza, comunicazione e servizi collegati – a testimonianza della natura trasversale della rete. Le socie saranno chiamate a votare online dal 16 al 19 marzo.
L’incontro si è concluso con un momento formativo dedicato al linguaggio e agli stereotipi di genere nel mondo del lavoro, confermando l’assemblea come occasione di confronto tra le socie nella fase di passaggio verso una nuova fase per l’associazione.
Fonte: Associazione Le Donne dell’Ortofrutta