Interpera 2026, il convegno internazionale dedicato al settore delle pere, si svolgerà il 25 e 26 giugno 2026 a Ferrara, nel cuore dell’Emilia-Romagna, una delle principali regioni europee per la produzione pericola. L’evento riunirà professionisti, produttori, ricercatori ed esperti provenienti dai principali Paesi produttori europei, e si articolerà in due grandi aree tematiche complementari: una sessione economica, dedicata alle dinamiche di mercato e alle prospettive del settore, e una sessione tecnica, focalizzata sulle principali sfide agronomiche e sulle innovazioni per la pericoltura di domani.
La sessione economica
Uno sguardo ai raccolti europei: le produzioni di pere 2025/2026 e le prime stime produttive 2026/2027 saranno presentate dai rappresentanti di Italia, Belgio, Olanda, Francia, Spagna e Portogallo. Mercati in evoluzione: la commercializzazione delle pere sarà analizzata attraverso le principali criticità e opportunità del comparto, con il contributo dei rappresentanti di paesi europei. Altro tema è il consumo: quali leve per la valorizzazione delle pere europee? I partecipanti della tavola rotonda discuteranno le azioni e le strategie per rafforzare competitività e consumo.
La sessione tecnica
Un panel di esperti approfondirà le sfide agronomiche attuali, dal contrasto al cambiamento climatico all’implementazione di tecniche colturali sostenibili, fino all’innovazione varietale e tecnologica. Queste le parole chiave: adattarsi: cambiamento climatico e strategie di difesa delle colture; innovare nel rispetto delle regole: il quadro normativo fitosanitario e le prospettive dell’innovazione. E sulle nuove tecniche genetiche: a che punto siamo Infine tecnologia e sostenibilità: riduzione dell’impatto ambientale e ottimizzazione delle risorse grazie all’utilizzo dei droni. Il convegno, organizzato da AREFLH e CSO Italy con il supporto di UNAPera, è patrocinato dal Comune di Ferrara e della Regione Emilia-Romagna. Sponsor: Unitec, Civ, AgroFresh, Bper, Isolcell, e Natura Nuova.
Fonte: Areflh