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21 aprile 2026

Cornelio festeggia dieci anni e riparte da quattro

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Stellantissimo, Classicone, Viataminico e Zero Sbatti: sono queste le quattro personalità di Cornelio, il peperone dolce italiano che Valfrutta Fresco ha rilanciato oggi a Macfrut per celebrare i dieci anni del progetto premium del Gruppo Alegra

Una nuova identità di marca che si appoggia al pack rinnovato, alla strategia di comunicazione più mirata e al  piano produttivo ampliato per garantire maggiore continuità a scaffale.

Quattro personalità per il consumatore

Quattro personalità che da oggi parlano a pubblici diversi con un’identità più netta, più riconoscibile e più vicina ai diversi momenti di consumo: Stellatissimo, pensato per chi ama cucinare e cerca ingredienti capaci di dare valore ai piatti; Classicone, rivolto a chi si riconosce nella tradizione e nelle ricette di casa; Viataminico, dedicato a un pubblico attento al benessere e a uno stile di vita equilibrato; e Zero Sbatti, che intercetta i consumatori più dinamici, con poco tempo ma attenti alla qualità e alla praticità.

Non si tratta di un esercizio creativo fine a se stesso, ma di una segmentazione costruita su comportamenti reali d’acquisto e su profili di consumo concreti, con l’obiettivo di rendere il peperone più immediato sul punto di vendita e più vicino alle diverse occasioni d’uso.

Il reparto ortofrutta cambia linguaggio

Per Claudia Iannarella, direttrice marketing del Gruppo Alegra, il punto di partenza è chiaro: nel reparto ortofrutta non esiste più un solo consumatore tipo, ma una pluralità di bisogni e aspettative. Da qui il lavoro su un pack che non si limita a rinnovare l’immagine, ma prova a trasformarsi nel primo vero strumento di dialogo con il cliente, aiutando Cornelio ad ampliare la base di acquisto, aumentare la frequenza e generare più rotazione di categoria.

La nuova confezione mantiene una base informativa comune, ma introduce messaggi diversi per parlare a target differenti e rafforzare la personalità del prodotto senza disperderne l’identità. A supporto del riposizionamento è prevista anche una spinta digitale, con una pagina Instagram dedicata, collaborazioni con creator e iniziative in store e out of store.

Da sinistra, Claudia Iannarella, Enrico Bucchi e Daniela Esposito

La filiera come leva di sviluppo

Il progetto Cornelio è uno dei più longevi e identitari di Valfrutta Fresco e, per Enrico Bucchi, rappresenta un esempio concreto di innovazione di filiera

Nato dieci anni fa dalla partnership con Enza Zaden, il peperone dolce ha costruito nel tempo un profilo distintivo che unisce genetica, esperienza produttiva e capacità di mercato, con l’obiettivo di offrire un prodotto riconoscibile e coerente con la promessa fatta al consumatore.
L’innovazione, in questo caso, non è solo varietale o commerciale: è anche la capacità di leggere meglio il mercato e di costruire un linguaggio più efficace per valorizzare un prodotto che ha già cambiato la percezione del peperone nel consumatore italiano.

Più areali, più continuità

A sostenere questa nuova fase c’è anche l’evoluzione produttiva. Dal 2025 Cornelio ha avviato un piano di sviluppo che punta al raddoppio delle superfici coltivate e alla diversificazione degli areali, con l’obiettivo di arrivare a una presenza più continuativa a scaffale lungo tutto l’anno. 

Alla Sicilia, culla storica del progetto, si stanno affiancando Lazio, Campania e Veneto, in una logica di distribuzione territoriale che aiuta a mitigare gli effetti del clima e a garantire più affidabilità commerciale.
Il progetto, in sostanza, consolida la propria natura di marca agricola evoluta: un peperone pensato non solo per essere venduto, ma per costruire valore lungo tutta la filiera con qualità costante, programmazione e comunicazione capace di interpretare davvero i nuovi consumatori.

Insomma, Cornelio non cambia solo vestito. Con il nuovo posizionamento, Valfrutta Fresco prova a dare al peperone dolce una grammatica più moderna, più leggibile per il retail e più aderente ai bisogni di un mercato che premia il prodotto, ma anche la sua capacità di entrare in relazione con chi lo compra.

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