Nel cuore del padiglione 4.2 (stand A12 - A20 - A30) il format di promozione e internazionalizzazione del prodotto fresco italiano, ideato dal Consorzio Edamus, conferma e amplia il suo posizionamento strategico a Fruit Logistica.
Sono più di 600 i metri quadrati di superficie dell’Italian fruit village all’interno dei quali trovano posto una variegata rappresentanza di Organizzazioni di categoria, aziende, consorzi di tutela di prodotto Igp /Dop e Organizzazioni di produttori, provenienti da numerose regioni italiane.
Gli espositori
Tra gli espositori dell’Italian fruit village troviamo le organizzazioni agricole Coldiretti e Cia - Confederazione italiana agricoltori, le Organizzazioni di produttori Agriverde, Amico Bio, Aoa, Aroma Domus, Assodaunia, Costieragrumi, Il Galletto, Isola Verde, La Deliziosa, La Palma, Paolillo e Terra Orti, l’azienda agricola Campidanese – Orto Eleonora e la società agricola Covevaa.
Presenti anche importanti realtà del settore contenitori, imballaggi e del packaging come Jcoplastic e Cartonsi e della logistica Napolitrans.
Per promuovere il sistema agroalimentare italiano sarà allestita un’area eventi con ristobar, in cui si terranno talk con i principali player istituzionali della filiera, ma anche presentazioni in grado di valorizzare i prodotti e i progetti delle aziende partecipanti. Il tutto alternato da degustazioni e cooking show, per esaltare, anche in cucina, le qualità del prodotto italiano.
La cucina italiana patrimonio culturale immateriale dell'umanità sarà, dunque, protagonista all’Italian Fruit Village anche grazie alla presenza del ministro dell’Agricoltura del Governo italiano, Francesco Lollobrigida. “L'Italia si conferma un modello di riferimento capace di coniugare il suo primato sui mercati internazionali con una profonda attenzione alla qualità – ha commentato il ministro - l'ortofrutta è il cuore della nostra cucina e rappresenta quel legame indissolubile tra il territorio e la tavola che il mondo intero ci invidia e ha riconosciuto come patrimonio dell’Umanità. Portare questo valore all'estero, come facciamo a Berlino, non significa solo vendere un prodotto, ma condividere e fare apprezzare l'anima autentica dell'Italia”.
Presenti anche i Consorzi di tutela
Insieme alle principali realtà produttive l’Italian Fruit Village ospita anche cinque Consorzi di tutela che custodiscono e valorizzano prodotti simbolo dell’identità rurale nazionale Nocciola di Giffoni Igp, Melannurca Campana Igp, Carciofo di Paestum Igp, Colline Salernitane Dop e Rucola della Piana del Sele Igp. Saranno presenti anche il Consorzio di tutela limone costa d’Amalfi Igp e il Comitato promotore del rosmarino del Cilento Igp con attività di valorizzazione dedicate.
“La loro presenza – ha sottolineato il presidente del Consorzio Edamus, Emilio Ferrara - testimonia l’impegno condiviso del Consorzio Edamus nel difendere la biodiversità, rafforzare le economie locali e promuovere un’agricoltura capace di generare valore sociale oltre che economico. Impegno che si concretizza nell’organizzazione del Salone della dieta mediterranea che quest’anno si tiene a Napoli dall’11 al 13 giugno, alla Stazione marittima, luogo ideale per enfatizzare la dimensione di scambio internazionale tra le culture che compongono le comunità emblematiche della dieta mediterranea
Fonte: Consorzio Edamus