Focus del mese

13 gennaio 2026

Arandis in fiera per tracciare le rotte future

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La presenza a Marca 2026 parla di promesse mantenute per Arandis nata due anni fa per la gestione di Gdo (prodotti sfusi e confezionati con i marchi: Questo l’ho fatto io, Fresco Senso e Officine della Terra) e normal trade (grazie allo stand fra i più importanti della Caab, Centro Agroalimentare di Bologna) - registra un fatturato 2025 pari a 113 milioni (+6,6% sull’anno precedente) e un portafoglio che oggi conta 450 clienti.

In fiera per consolidare 

La presenza a Marca 2026 è dedicata a consolidare il posizionamento come partner della Gdo nella personalizzazione di prodotti a marchio del distributore. 

Accanto all’offerta per la grande distribuzione, i riflettori sono puntati sui marchi distribuiti in esclusiva: Questo l’ho fatto io - la linea top di gamma di prodotti ortofrutticoli che ha raggiunto 42 referenze - e a Fresco Senso, il brand di IV gamma di frutta pronta da mangiare, che vede oltre 60 referenze dedicate alla Gdo, e una crescita dei volumi del +12% rispetto al 2024. 

Fra le proposte di Fresco Sresco la linea 2 sono meglio di 1!, caratterizzata da un pack a doppio scomparto in modo da assaporare distintamente le varietà di frutta, nel pieno del gusto e delle proprietà organolettiche:  aprile-maggio fragole e mirtilli (300 grammi); giugno-agosto melone gialletto e arancione (260 grammi); anguria e melone arancione (300 grammi); agosto-settembre nettarina e uva (300 grammi); ottobre-febbraio mela golden e susina (260 grammi ) e mela rossa e kiwi (280 grammi). 

Un modello unico

Arandis rappresenta la testimonianza concreta dell’evoluzione di un modello unico in Italia: quello della Cooperativa Agribologna, dove i soci gestiscono l’intero processo produttivo, dalla semina al confezionamento, in perfetto equilibrio tra esigenze di mercato e sostenibilità ambientale. 

A questo sistema si unisce il valore strategico dell’integrazione con Terremerse, con l’obiettivo di consolidare le imprese associate e investire in economie di scala. Questa sinergia permette di ottimizzare i costi a beneficio di soci e consumatori, promuovendo una costante innovazione che parte dal settore primario per arrivare al prodotto finito.

“In questi due anni di attività, Arandis ha utilizzato e valorizzato, come da programma: spazi, impianti, macchinari, esperienze gestionali, marchi delle cooperative, evitando a priori incrementi dei costi e ridondanze gestionali. La forza di Arandis è fortemente radicata nei valori fondanti delle Cooperative: una salda connessione con la base sociale e la piena valorizzazione dei prodotti, nei confronti dei canali dedicati. Con la costituzione di Arandis abbiamo potuto dedicarci a flessibilità, personalizzazione del servizio, continuità delle forniture, con standard qualitativi mirati a un consumatore sempre più esigente. La storia che ha portato alla costituzione di Arandis è una storia di oltre 25 anni, che oggi proiettiamo al futuro, forti di risultati concreti e della motivazione di misurarci con nuove sfide e progetti”. È il commento di Massimiliano Moretti, direttore generale del Gruppo Agribologna. 

Il claim L’Italia che coltiva sintetizza i valori di Arandis: promuovere la territorialità, la sicurezza alimentare e la tracciabilità della filiera corta. Questo impegno è al centro del primo video corporate della società in uscita il 13 gennaio sulla pagina LinkedIn di Arandis. Il video - supportato da una campagna mirata Google Ads e LinkedIn Ads - rappresenta il primo lancio corporate dell’azienda e segna l’avvio di una strategia di comunicazione strutturata, che si svilupperà progressivamente nel corso dell’anno.


Fonte: Arandis

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