VOG_superbanner mobile_13mag-2giu_2024
Giga_top news_13mag-9giu_2024
Eventi e Fiere

Macfrut 2023, Piraccini: “Un’edizione che ricorderemo”

Raddoppiano gli espositori esteri, 1.500 i buyer presenti. In aumento anche l’area espositiva (+35%)

“Un’edizione che ricorderemo”. Così Renzo Piraccini, presidente di Macfrut, ha aperto la conferenza stampa di stamattina.

Renzo Piraccini

E’ l’anno dell’internazionalizzazione – ha proseguito – stiamo registrando un vero e proprio boom. Gli espositori esteri sono raddoppiati rispetto alla scorsa edizione e inoltre, grazie al gioco di squadra con Agenzia Ice e con il ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, ospiteremo 1.500 buyer”. 

Qualche numero

Con l’edizione 2023 di Macfrut cresce l’area espositiva: +35% rispetto allo scorso anno, il che significa due padiglioni in più. Gli espositori saranno in tutto 1.100: “L’interesse crescente verso Macfrut lo si deve ricercare nel suo carattere distintivo, la nostra non è una fiera di prodotto, ma di filiera – ha aggiunto il presidente – Dalla produzione al punto di vendita il settore dell’ortofrutta è interamente rappresentato“.

Spazio ai contenuti

“In sinergia con diversi esperti anche quest’anno daremo ampio spazio ai contenuti – ha spiegato Pirracini – Avremo due campi di prova con le novità tecniche e tecnologiche del settore, un centinaio di eventi nel corso della fiera e i nostri saloni tematici”. 

Il mirtillo frutto simbolo dell’edizione 2023

Tra questi l’International Blueberry Days coordinati da Bruno Mezzetti docente dell’Università Politecnica delle Marche e da Thomas Drahorad di NCX Drahorad.

“Il mirtillo – ha sottolineato Piriccini – è il frutto simbolo dell’edizione 2023 di Macfrut, ospiteremo i principali player mondiali“. Aperti da una giornata di studi all’Università Politecnica della Marche il 2 maggio, gli International Blueberry Days proseguiranno per tutta la durata della fiera e porteranno a Rimini studiosi e ricercatori di fama mondiale provenienti da Gran Bretagna, Australia, Turchia, Portogallo, Cina, Stati Uniti, Cile, Polonia e Italia. In fiera anche i top player del settore di tutto il mondo, in particolare da Perù, Cile, Usa, Sud Africa, Gran Bretagna, Italia, Polonia, Spagna, Portogallo. Sono previste alcune visite in campo condotte da tecnici ed esperti e in fiera ci sarà un’esposizione dedicata al mirtillo che riproduce un moderno scaffale della Gdo con tipologie di prodotto, packaging, cartellini prezzi. 

Il boom dell’internazionalizzazione

Tra le novità un padiglione interamente dedicato al Sud America, con 18 Paesi rappresentati. Confermata la presenza dellAfrica con 19 Paesi, alcuni dei quali con un nutrito numero di imprese al seguito come nel caso di Ghana (30 aziende), Egitto (22), Nigeria (dieci), Algeria (dieci).

Un’altra novità è lo stand nazionale dell’Arabia Saudita, per la prima volta a Macfrut. Di rilievo è il ritorno della Cina dopo la pandemia, con 30 imprese presenti. In fiera ci saranno anche importatori e insegne della moderna distribuzione mondiale come nel caso di Lulu’ Supermarket, gruppo retail con supermercati in tutta la penisola arabica. 

(Visited 220 times, 1 visits today)
superbanner