vog_topnews_07set-02nov
Prodotti Biologico

Terremerse e Apofruit. Gestione congiunta di pomodoro e orticole da industria

Obiettivo per i prossimi anni 3mila ettari di pomodoro da industria. Potenziamento delle coltivazioni Bio

Prosegue, dopo l’accordo tra Apofruit e Terremerse del novembre 2013, il piano industriale con l’integrazione della gestione e della commercializzazione nell’O.P. Pempacorer di tutta la produzione di pomodoro e orticole da industria dei soci di Apofruit e di Terremerse.

Nel 2014 l’O.P. Pempacorer ha commercializzato complessivamente la produzione di 158 aziende produttrici, con 2.600 ettari di coltivazioni di pomodoro e 200.000 tonnellate di contrattato con l’industria, 18 industrie clienti finali per le regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. A questi si aggiungono 8.258 tonnellate di altre orticole da industria (delle quali 1.478 BIO), ottenuti da circa 750 ettari di coltivazione.

Gli obiettivi futuri sono ora quelli di sviluppare coltivazioni per raggiungere 3.000 ettari coltivati a pomodoro da industria, potenziare massimamente la produzione Bio certificata e controllata, raddoppiando la superficie impegnata a colture di altre orticole (escluse patate e cipolle che verranno ancora gestite singolarmente da ciascuna Cooperativa) per raggiungere i 1.500 ettari coltivati, con una significativa estensione di gamma e l’acquisizione di nuovi clienti finali.

I vantaggi che si contano di raggiungere riguardano l’organizzazione logistica e la forza dell’offerta commerciale. Da una parte si potranno garantire alle industrie del settore maggiori volumi di approvvigionamento di materia prima e dall’altra la diversificazione delle coltivazioni su più Provincie e Regioni (coinvolte l’Emilia Romagna, la Lombardia e il Veneto) consentirà di dare maggiori garanzie di fornitura, contenendo il rischio di esposizione ad avversità climatiche o fitopatie. La maggior massa critica organizzata, inoltre, permetterà di diversificare al meglio le epoche di raccolta, consentendo alle industrie il prolungamento della stagione di lavorazione, con un migliore utilizzo degli impianti e una diminuzione dei costi.

L’integrazione della gamma di coltivazione tra diverse specie orticole di primo e secondo raccolto e tra destinazione alimentare e/o sementiera, aiuterà le imprese agricole specializzate a disporre di un ciclo completo di rotazioni agronomiche, sia nel segmento delle coltivazioni a produzione integrata, sia nel segmento delle coltivazioni Bio, mentre le sinergie dei partner che concorreranno all’accordo consentiranno di varare nuovi servizi finanziari di Factoring e Reverse Factoring per la liquidazione immediata degli acconti e dei saldi ai soci conferenti che ne facciano richiesta, in ragione dei loro conferimenti in quantità e qualità. L’integrazione in O.P. Pempacorer del comparto orticole da industria delinea così un indirizzo produttivo complementare all’impegno congiunto di Apofruit e Terremerse nella promozione di innovazioni frutticole di prodotto.

(Visited 4 times, 1 visits today)