VOG_topnews_28ott-25nov
Aziende

L’Orto di Barbieri, quando l’azienda si trasforma in un orto on-line

OrtoBarbieri_1

Nati nel 1956 a Granarolo dell’Emilia, la svolta con il negozio, la vendita diretta e l’e-commerce con consegne a Bologna e Milano.

Sono 36 ettari ad un passo da Bologna e a pochi minuti dal CAAB, il mercato ortofrutticolo cittadino, dove Gianni Barbieri, il figlio del fondatore Giorgio, conferisce frutta e verdura. È socio della cooperativa bolognese Agribologna e ora si è aggiunta anche la vendita diretta e l’orto on-line. «Vendiamo molto anche grazie ad Instagram che valorizza il prodotto», ci racconta Alex Barbieri, 36 anni, che dopo una laurea in Economia ed il lavoro da consulente a Milano, ha rimesso la prua, seppur per 4 giorni la settimana, a Granarolo.

Il percorso di Ortobarbieri è quello di tante aziende che pur conservando il rapporto con il mercato all’ingrosso e la grande distribuzione puntano anche sulla vendita diretta. E nel caso dei Barbieri non si tratta di km 0, ma di metri zero. Dietro la rivendita di sviluppano infatti le circa 200 serre presenti all’interno dei 36 ettari, sei delle quali in conversione biologica mentre nei  restanti si applica la lotta integrata. La produzione è stata differenziata e per avere la gamma completa, come per esempio i limoni, sono state attivate delle relazioni commerciali con altri produttori.

L’e-commerce e la distribuzione a Bologna (in bici) e a Milano

Alla vendita in azienda si somma quella on-line attraverso il sito di e-commerce. La distribuzione è limitata a Bologna dove la consegna dell’ultimo miglio è a emissioni zero grazie ad un accordo con una società di riders locali. Stesso obiettivo per Milano ci racconta Alex che il martedì mattina parte alle cinque con il furgone carico: «È iniziato con un gruppo whatsapp, una chat tra amici e conoscenti. Molto informale, poi ci siamo strutturati». Ora l’azienda ha un vero e proprio e-commerce professionale.

Box di frutta e verdura e il minestrone pronto da cuocere

L’azienda on-line offre box di frutta e verdura in varie composizioni con cassettine di legno. «Cerchiamo di limitare al minimo la plastica» sottolinea Alex. Ma è possibile scegliere ed ordinare anche singole varietà o anche il minestrone pronto da cuocere. Ci sono anche i prodotti lavorati, dalle farine alle confetture fino alla passata di pomodoro. Si arricchisce il valore aziendale con nuovi mercati. E non solo: Angela la moglie di Gianni che accoglie i clienti: “Siamo rinati, il rapporto personale dà molta più soddisfazione”.

Scrivi un Commento