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Euroverde: “Cibus apre orizzonti verso nuovi mercati”

Euroverde_Cibus2018
Redazione
Autore Redazione

Alla fiera di Parma la società agricola bresciana ha presentato le ultime novità e stretto contatti anche con ristoranti e linee bar

Bilancio di Cibus 2018 più che positivo per la società agricola Euroverde specializzata nella produzione di insalate di I e IV gamma, zuppe, vellutate e piatti pronti freschi. La società bresciana ha apprezzato in particolare l’eterogeneità  del pubblico consentendo agli espositori presenti (quest’anno oltre 3.200) di entrare in contatto sia con grandi realtà della grande distribuzione che con realtà più piccole, in un panorama sia italiano che estero.

Cibus, spiega il direttore commerciale della società di Azzano Mella Franco Rollè, “apre nuovi scenari anche esterni alla nostra classica area di riferimento, la grande distribuzione, una fiera che ti invita a pensare in modo diverso, aprendo gli orizzonti anche verso nuovi mercati. Accanto ai buyer sempre presenti e con i quali naturalmente si interloquisce, abbiamo instaurato contatti con grandi realtà del settore alimentare, così come con catene di ristoranti all’estero e linee bar che potrebbero essere interessate ad intraprendere delle collaborazioni con la nostra azienda”.

Del resto, la massiccia presenza di espositori è la dimostrazione della crescita della manifestazione. Tutti elementi che danno a Cibus, prosegue Rollè, “un valore aggiunto in paragone con i tradizionali appuntamenti di settore, vedi il Macfrut che si è svolto tra l’altro in contemporanea”.

Ramen_EuroverdeNella fiera parmigiana la società agricola ha presentato le ultime novità dei prodotti a marchio Euroverde  e Bontà di Stagione, puntando in particolare sulla nuova Linea Ramen, le zuppe di verdure orientali con i noodles freschi e i tortellini in brodo di verdure.

“Ho riscontrato una sensibilità più misurata rispetto al recente passato nei confronti del mondo Vegan e un accresciuto interesse verso il Bio, settore nel quale siamo entrati prepotentemente anche noi con diverse ricettazioni e referenze” conclude Rollè.

Nella foto in alto, da sinistra Franco Rollè e Fabrizio Ziliani

 

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