A Milano la disponibilità a scaffale di piccoli frutti è limitata, soprattutto per i mirtilli, i cui prezzi rimangono molto alti. More e lamponi sono invece più presenti grazie ai picchi produttivi nei Paesi vicini, in particolare in Portogallo, con prezzi in calo e numerose promozioni.
Per i mirtilli, nonostante la presenza di confezioni più grandi, da 250 e 300 grammi fino al mezzo chilo, i prezzi restano elevati. La qualità dei prodotti è generalmente buona, anche per il ribes rosso, che mantiene quotazioni stabili e medio-basse.
Le rotazioni, soprattutto per i mirtilli, sono poco sostenute, nonostante Milano sia una delle piazze più interessanti e caratterizzate da una maggiore velocità di vendita. I lotti presenti a scaffale sono spesso datati: i prezzi elevati tendono infatti a rallentare gli acquisti.
Quanto ai brand, la presenza è numerosa. La carenza di mirtilli sembra lasciare spazio a un maggior numero di operatori, dando un po’ a tutti la possibilità di entrare a scaffale.
E' questa la sintesi dell'Osservatorio Piccoli frutti condotto oggi, 14 ottobre 2026, nella zona urbana di Milano (Italia), che ha rilevato gli assortimenti di 17 punti di vendita di 17 insegne appartenenti a 16 gruppi della grande distribuzione: Aldi, Carrefour Market, Conad, Eurospin, Il Gigante, iN's, Iper La Grande I, Iper Tosano, Iperal, Ipercoop, Lidl, Pam, Prix Quality, Tigros, U2.
Al momento della visita non erano in assortimento i piccoli frutti da Penny.
Assortimenti
Nei punti di vendita visitati, la categoria dei piccoli frutti presentava da un minimo di 1 a un massimo di 7 referenze, con una media di 3,6 referenze per punto di vendita. Le percentuali di assortimento nei negozi erano le seguenti: lamponi 87%; mirtilli 87%; more 67%; ribes rosso 47%; tris 20%; Mix 13%.
Ampiezza di gamma
Il 13% dei punti vendita con i piccoli frutti in assortimento aveva un'unica referenza, il 20% offriva due o tre referenze, mentre il restante 67% aveva quattro o più referenze disponibili.
Qualità
Per qualità si intende la sanità del prodotto, misurata in termini di: assenza di difetti rilevanti; prodotto sano ma in condizioni non ideali (non fresco, stanco, avvizzito, opaco, senza pruina); presenza di frutti rovinati e succo; presenza di frutti guasti e muffe.
I gruppi con la migliore qualità sono risultati Carrefour, Finiper, Iperal, Lidl, Prix, Selex, Supermercati Tosano, Unes.
Prezzi di vendita
I prezzi per i piccoli frutti sono variabili:
Lamponi (19 rilevazioni): media 18,05 euro/kg (14,32 - 23,92 euro/kg)
Mirtilli (26 rilevazioni): media 19,58 euro/kg (12,48 - 31,92 euro/kg)
More (12 rilevazioni): media 24,28 euro/kg (19,84 - 31,92 euro/kg)
Ribes rosso (7 rilevazioni): media 17,60 euro/kg (13,52 - 31,92 euro/kg)
Tris (4 rilevazioni): media 22,66 euro/kg (16,23 - 25,87 euro/kg)
In totale sono state effettuate 68 rilevazioni con un prezzo medio generale di 19,96 euro il chilo (12,48 - 31,92 euro/kg).

Brand
Nei punti di vendita analizzati erano presenti piccoli frutti di un totale di 21 brand.
Il brand con i prezzi mediamente più elevati della categoria è risultato Almaverde Bio. Il brand con i prezzi mediamente più bassi per i mirtilli è risultato Inka’S Berries, seguito da Camposol.
Confezioni
Il 42% delle referenze del prodotto mirtilli era venduto in confezioni da 125 grammi.
L’elaborazione dell’Osservatorio Piccoli frutti avviene su dati myfruit.it. Per un approfondimento sui prezzi si può fare riferimento a Italian Berry.