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Spagna, export in flessione

Nel primo primo semestre del 2005 gli spagnoli hanno esportato un 2% in meno rispetto allo scorso anno

Le esportazioni spagnole di frutta e verdura nel primo semestre del 2005 hanno raggiunto i 4.212 milioni di euro e 4,8 milioni di tonnellate, facendo registrare un calo del 2% in valore e del 7% in volume rispetto al primo semestre del 2004. Secondo la Federazione degli Esportatori di Frutta e Verdura spagnoli (Fepex) questi dati riflettono il trend negativo già riscontrato lo scorso anno. La maggiore diminuzione del volume esportato, tanto della frutta come della verdura, si è avuto tra gennaio e aprile, come conseguenza delle gelate. In questi quattro mesi le esportazioni sono diminuite in termini di volume del 13% mentre in maggio e giugno hanno recuperato, incrementando di un 8% in relazione allo stesso periodo del 2004. Secondo FEPEX, grazie a questa ripresa la diminuzione totale registrata nel semestre non è stata troppo pronunciata. Le verdure hanno registrato una notevole diminuzione dei volumi esportati, un 7%, sommando 2,2 milioni di tonnellate, al contrario il valore è migliorato incrementando di un 6% e raggiungendo i 2.126 milioni di euro. Come conseguenza il prezzo medio è aumentato raggiungendo i 0,96 euro/chilo. L’ ortaggio più esportato dalla Spagna continua ad essere il pomodoro (+18% in volumi + 8% in valore), un business di circa 565 milioni di euro. La frutta, in esportazione, ha registrato una riduzione sia nelle quantità (-7%) che in valore (-9%), arrivando a 2,6 milioni di tonnellate e 2.085 milioni di euro. Un calo che si imputa in gran parte alla performance negativa degli agrumi (meno 18% in volume e 20% in valore). La fragola ha registrato una diminuzione del 4% nei volumi e una stabilizzazione in termini di valore, attestandosi attorno ai 360 milioni di euro. Le drupacee hanno recuperato le quantità esportate, però i prezzi medi ottenuti sono diminuiti fortemente e così la pesca è calata del 22%, la nettarina del 17% e l’albicocca del 23%. I principali paesi di sbocco delle esportazioni spagnole sono Germania, Francia, Regno Unito e Paesi Bassi. Verso questi paesi le quantità esportate nel primo semestre di quest’anno sono diminuite rispetto al 2004. Le esportazioni spagnole in Germania hanno raggiunto i 964 milioni di euro (-2%), in Francia i 947 milioni di euro(-4%), al Regno Unito 651 milioni di euro (-2%). La patata è stato il prodotto più comprato dalla Spagna all’estero, rappresentando il 41% di tutte le importazioni spagnole, seguite a distanza dalla mela, proveniente in maggioranza dalla Francia analogamente alla patata. Per il direttore del FEPEX, Josè Maria Pozancos, la diminuzione congiunta del volume e del valore delle esportazioni ortofrutticole è una tendenza che si osserva dall’anno passato e che riflette una chiara perdita di redditività per la maggioranza delle coltivazioni.

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