In un contesto globale segnato da conflitti, instabilità geopolitiche, cambiamenti climatici e mercati sempre più volatili, è possibile continuare a costruire "guardando al futuro senza paura"? È questa la sfida al centro della XXIII edizione del Forum Impresa Persona Agroalimentare, in programma il 30 e 31 gennaio 2026, quando nei saloni del Palace Hotel di Milano Marittima (Ravenna) sono attese 400 persone tra imprenditori, manager, professionisti e operatori del settore.
L’edizione di quest’anno, intitolata "Guardare al futuro senza paura. Costruire insieme in un mondo in guerra", torna a mettere al centro il ruolo degli imprenditori, delle imprese agroalimentari e delle persone che le gestiscono in una fase storica in cui l’incertezza rischia di tradursi in immobilismo. Il Forum intende confermarsi come uno spazio di confronto concreto, lontano da approcci ideologici e vicino alle scelte reali di coloro che operano nelle varie filiere agroalimentari.
"Viviamo in un contesto che può essere definito, in senso ampio, di guerra: non solo quella combattuta con le armi, ma anche quella commerciale, geopolitica e climatica", sottolinea Gianmaria Bettoni, presidente di Impresa Persona Agroalimentare. "Il rischio oggi è che l’imprenditore si lasci condizionare dalla paura e dalla rassegnazione. Il Forum nasce per favorire ed aiutare il protagonismo positivo e l’intrapresa anche in un contesto così difficile. E per ribadire che i problemi analizzati ed affrontati, all’interno di relazioni qualificate non impediscono la crescita di tutto il comparto. Il futuro non va temuto, va costruito insieme".
Negli ultimi mesi, alcuni settori considerati solidi hanno mostrato tutta la loro fragilità con oscillazioni improvvise dei prezzi, cambiamenti rapidi nei consumi, tensioni internazionali sfociate anche in dazi e barriere doganali che incidono su export e approvvigionamenti. Temi che apriranno il Forum, con una prima giornata dedicata allo scenario economico, ai mercati e alle dinamiche di consumo, per aiutare le imprese a leggere una realtà sempre più complessa.
La seconda giornata entrerà invece nel cuore dell’impresa, affrontando passaggio generazionale, continuità aziendale, gestione delle persone e innovazione, mettendo sempre al centro la responsabilità dell’imprenditore, del manager e del professionista come guida e costruttore di futuro.
"Oggi non servono ricette o soluzioni calate dall’alto – aggiunge Bettoni - Serve invece una rinnovata consapevolezza del ruolo dell’imprenditore, del manager e del professionista: qualcuno capace di leggere la complessità di questa fase storica, assumersi la responsabilità e fare scelte anche in condizioni di incertezza. Qualcuno che non perda la bussola. Il Forum anche quest’anno vuole offrire strumenti, relazioni e visioni per esercitare fino in fondo questo compito".
Due mezze giornate dedicate alle principali sfide del settore agroalimentare tra analisi, approfondimenti e testimonianze. Il Forum di Impresa Persona Agroalimentare inizia venerdì 30 gennaio alle ore 14.00 con l’introduzione del presidente Gianmaria Bettoni, il saluto dell’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna Alessio Mammi e il saluto video del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida. Prende poi avvio la riflessione suddivisa nei vari panel.
Fonte: Impresa Persona Agroalimentare