Ingrosso

16 settembre 2026

Giornata del grossista: il nuovo ruolo degli operatori

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Arriva la terza edizione la Giornata nazionale del grossista dedicata a "Il nuovo ruolo del grossista nella filiera ortofrutticola: servizi, competenze e creazione di valore.  Dopo la visita del nuovo padiglione ortofrutticolo, i lavori sono stati aperti con il saluto istituzionale del presidente di Sogemi, Cesare Ferrero. 

L'agroalimentare filiera da valorizzare 

“La filiera agroalimentare italiana – spiega Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio – rappresenta un patrimonio economico, produttivo e di qualità che dobbiamo continuare a valorizzare. In questo sistema il ruolo dei grossisti è sempre più strategico: imprese capaci non solo di connettere produzione e mercato, ma di offrire servizi, competenze e innovazione, rispondendo alle nuove esigenze della distribuzione e dei consumatori. Una trasformazione che rafforza l’intera filiera e contribuisce alla competitività del nostro sistema agroalimentare”.

Il nuovo profilo dei grossisti: non solo intermediari 

“Questa edizione ha come obiettivo delineare la nuova identità degli imprenditori ortofrutticoli, i quali oggi non sono più semplici intermediari, ma rappresentano veri e propri supplier dell’agroalimentare italiano che offrono servizi moderni e integrati ad alto valore aggiunto ai propri clienti, svolgendo un’importante funzione imprenditoriale per la logistica e per la sicurezza alimentare della filiera, ma anche un ruolo sociale e pubblico per il territorio che li circonda. Il mercato ci impone un cambio di passo per rilanciare la categoria e dare nuova linfa al posizionamento dei grossisti ortofrutticoli all’interno del settore, perché i grossisti non sono il passato dell’agroalimentare, sono il motore del suo futuro”. Questa la sintesi dell'intervento del presidente di Fedagromercati-Confcommercio, Valentino Di Pisa

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Il presidente di Italmercati Massimo Pallottini ha invece dichiarato: “Siamo convinti che i nostri mercati possano crescere ancora solo se riusciremo a lavorare insieme. Negli ultimi anni abbiamo modernizzato le strutture, ma adesso la sfida è coinvolgere il tessuto imprenditoriale in questi processi. Dobbiamo portare avanti un percorso condiviso che ci permetta di riposizionarci e continuare a innovarci rispetto alle sfide del tempo. Questa è una crescita necessaria, che vuol dire anche ricambio generazionale per dare nuova linfa imprenditoriale all’interno delle strutture che dobbiamo necessariamente sostenere e accompagnare”.

La tavola rotonda

Andrea Magarini, direttore area food policy del Comune di Milano, Gianfranco Gentile, presidente Fida Confcommercio Milano, Luigi Leanza, segretario regionale Fiva Confcommercio; Alessandro Rota, presidente Coldiretti Milano Lodi Brianza Monza; Renzo Rigamonti, consigliere dell’associazione commercianti mercato ortofrutticolo e Bruno Barcella, consigliere dell’associazione grossisti ortofrutticoli hanno animato la tavola rotonda. 

La sintesi: la professione del grossista ortofrutticolo si è trasformata da semplice commerciante a player fondamentale per l’intera filiera, continuando a rappresentare l’anello di congiunzione fra i vari segmenti. Oggi il grossista è un gestore di servizi integrati ad alto valore aggiunto, un punto di snodo insostituibile che garantisce l’efficienza e la sicurezza alimentare lungo tutta la filiera. 

E' intervenuta anche la vicesindaco del Comune di Milano, Anna Scavuzzo mentre il premio Il grossista dell’anno è andato alla ditta Meda conferito a Matteo Meda rappresentante di una ditta storica del tessuto imprenditoriale di Milano.


Fonte: Fedagromercati-Confcommercio

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