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Euroverde. Tris di novità a Fruit Logistica

Euroverde_FruitLogistica

A Berlino presentate le ultime novità dall’azienda lombarda. Puré, hummus e zuppe monoporzione, tutte a brand “Bontà di Stagione”. In futuro? “il biologico” spiega Franco Rollé

Un presente ricco di novità per Euroverde, azienda lombarda (sede ad Azzano Mella in provincia di Brescia e un impianto a Pontecagnano Faiano in provincia di Salerno) specializzata nella produzione di ortofrutta di I e IV gamma, presentate nel grande stand di Berlino durante l’ultima edizione di Fruit Logistica.

«Sono tutte novità destinate prima di tutto al mercato italiano, ma stiamo cercando di capire se anche nel resto d’Europa possano essere ben recepite» ci ha spiegato Franco Rollé, direttore commerciale e R&S dell’azienda, e in effetti la fiera berlinese è certamente un ottimo test per capire cosa possa funzionare o meno sui mercati esteri.

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Franco Rollé, direttore commerciale e R&S di Euroverde

La prima novità presentata a Berlino è un purè di patate senza latte, gluten free e certificato vegan (già menzione d’onore al Macfrut Innovation 2016), un prodotto che si rivolge quindi a più target di consumatori contemporaneamente, tutti particolarmente in crescita in questo periodo in Gdo. Anche la seconda novità presentata a Fruit Logistica risponde alle esigenze di chi guarda ai prodotti “senza” come simbolo di benessere e salutismo: si tratta dell’Hummus di ceci, sempre gluten free e vegan.

La terza novità, infine – anche questa come le precedenti sotto il brand cappello “Bontà di Stagione” – riguarda delle nuove referenze all’interno della linea di zuppe e vellutate monoporzione: la vellutata di asparagi e altre due nuove referenze che andranno a far parte di una linea benessere ad hoc, il “Tris Benessere” (carota gialla, finocchio e zenzero) e il “Poker Benessere” (carota gialla, arancione, nera e zenzero).

Euroverde_Vellutata_PockerBenessere

A parte queste ultime due referenze, tutte le altre vengono messe in commercio in due periodi differenti, quello primaverile/estivo e quello autunnale/invernale, per un totale di 20. «Curiamo molto la stagionalità e quindi siamo obbligati a sdoppiare i prodotti – continua Rollé -. Un concetto che va sempre chiarito bene ai buyer della Gdo, anche perché è un altro fattore che i consumatori guardano con molta attenzione».

Se l’Italia rappresenta il canale principale di vendita dei prodotti di Euroverde (80%), l’export è comunque una voce sempre più importante. «In questo momento esportiamo in paesi come Francia, Polonia, Romania, Svizzera e Belgio. In Germania presso il mercato di Monaco e quello di Berlino attraverso due concessionari locali». Non manca, infine, la produzione di prodotti per la marca privata dei distributori per insegne della Gdo come Codis, Carrefour e Iper la Grande o discount come Eurospin e In’s.

Obiettivo futuro? «Il biologico, ormai una condizione sine qua non per la Gdo» conclude Rollé. Nel 2017, quindi, così come nel 2018, sarà il biologico a catalizzare l’attenzione dell’azienda, una scelta quasi obbligata considerando l’imponente crescita, ormai annuale, di questo comparto un po’ in tutti i canali, Gdo in primis.

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