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Trend e Mercati

La prima colazione, questa sconosciuta

Everli evidenzia le cattive abitudini: un italiano su 5 la fa in piedi e in meno di 5 minuti. Succhi di frutta al 17%, spremute all’8%

Gli italiani si trovano in difficoltà a conciliare i tempi mattutini troppo stretti con la preparazione e il consumo di un primo pasto sano ed equilibrato. Lo conferma Everli – il marketplace della spesa online – che, tramite un’indagine condotta tra i propri utenti, ha rivelato le abitudini degli nostri connazionali in tema di colazione casalinga.

Quasi uno su cinque fa colazione in piedi (18%) e in meno di 5 minuti (14%)

Secondo l’indagine di Everli, il tema della mancanza di tempo sembra essere particolarmente influente nel determinare le cattive abitudini dei consumatori tricolore in fatto di colazione. Infatti, dalla survey condotta dalla piattaforma emerge che quasi uno su cinque (18%) la consuma abitualmente in piedi per casa – probabilmente mentre finisce di prepararsi o di fare altre attività prima di uscire – e ben il 14% dedica al primo pasto della giornata tempi da cronometro: meno di 5 minuti. Se la settimana può essere caotica per il serrato susseguirsi di impegni lavorativi e familiari, il weekend pare invece lasciare un po’ più di respiro, almeno per quanto riguarda le tempistiche: infatti, sabato e domenica oltre la metà degli italiani (52%) dedica più tempo al consumo della colazione, finalmente la consuma da seduto (19%) e la prepara in maniera più curata (12%).

Cosa mangiano gli italiani a colazione

Sebbene siano 9 su 10 gli italiani che fanno abitualmente colazione, qualche dubbio rimane sul fatto che si tratti di un pasto equilibrato. Infatti, dai dati Everli emerge che ciò a cui assolutamente non si rinuncia appena svegli sia bere qualcosa; sebbene il caffè rappresenti un must per oltre la metà degli abitanti dello Stivale (52%), ci sono nutrite schiere di appassionati di altri prodotti come tè (35%), latte (19%), succo di frutta (17%) e spremute (8%). Per quanto riguarda la scelta del cibo, invece, non ci sono dubbi: la colazione dolce vince su quella salata. Sono infatti davvero pochi i sostenitori di affettati (2%) e formaggi (1%) e si opta per i più tradizionali biscotti (55%), fette biscottate (15%) e brioches (13%).

Le parole chiave per il 2022: calma (42%) e ingredienti salutari (15%)

Dalla ricerca di Everli emerge che, oltre al problema dei tempi, anche la preparazione del primo pasto degli italiani mette in crisi gli italiani di prima mattina. Infatti, una buona fetta dei rispondenti (15%) pensa di essere manchevole nella capacità di associare correttamente cibi e bevande, mentre il 12% pensa di scegliere alimenti non sufficientemente sani. In media, infatti, è solo un italiano su 4 (25%) a ritenere fare una colazione perfettamente sana ed equilibrata, mentre oltre la metà dei rispondenti (60%) crede di avere un buon margine per migliorare questo aspetto. Non stupisce quindi che tra i buoni propositi per il 2022 per tre italiani su quattro (76%) ci sia quello di organizzare in maniera più funzionale e oculata la propria colazione. La maggior parte dichiara di voler mangiare con più calma (42%); seguono il desiderio di assemblare in modo più healthy cibi e bevande (15%), introdurre nuovi prodotti più salutari (12%) e dedicare più tempo alla preparazione del cibo (10%).

La colazione “corretta” di MioDottore

Secondo Egle Giambra, nutrizionista di MioDottore, i due aspetti fondamentali da tenere a mente quando si tratta di fare una colazione equilibrata e sana sono il “fattore tempo” e la combinazione di cibi e bevande che consentano di iniziare la giornata con il corretto apporto nutrizionale. Infatti, spiega l’esperta: “Il tempo per la colazione è senz’altro un tema caldo; la maggior parte degli italiani preferisce fare colazione rapidamente o prendere solo un caffè, magari per guadagnare qualche minuto in più di sonno. Tuttavia, è stato osservato che concedersi una colazione calma di almeno 10 minuti, può fare la differenza. Una ricerca del BMJ Open dichiara che ingurgitare cibo velocemente aumenta fino al 42% in più il rischio di obesità e diabete. Quindi consumare il primo pasto della giornata con tranquillità e seduti, dona una buona sazietà e può migliorare tutta la giornata”.

Ma cosa mettere in tavola appena svegli? Egle Giambra suggerisce: “Una buona colazione completa prevede l’associazione di tutti i nutrienti unendo una fonte di carboidrati complessi e semplici con proteine e grassi insaturi, così da fornire l’energia necessaria alla fine del digiuno notturno e il giusto nutrimento per regolarizzare fame e sazietà nel corso della giornata. Che sia salata o dolce è possibile fare corretti abbinamenti, anche sfiziosi. Ad esempio, è bene optare per pane, cereali, cialde o fette preferibilmente di farine grezze non raffinate da associare a una fonte proteica come yogurt, formaggio fresco, uova o humus di ceci; infine, aggiungere una dose di grassi buoni come frutta secca, olio evo o avocado“.

Occhio a questi 10

Esistono però prodotti che sarebbe meglio evitare perché contenenti troppi zuccheri, spesso artificiali o eccessivamente raffinati o conservanti e grassi idrogenati. Ecco i 10 ai cui prestare attenzione: Succo di frutta (eccessivamente zuccherino); Tè freddo in bottiglia (troppi zuccheri e conservanti); Bevande aromatizzate al cioccolato o altri gusti (fonti di zuccheri artificiali); Ginseng (miscela zuccherata); Yogurt da bere per bambini (assolutamente sconsigliato per il contenuto in zuccheri aggiunti e conservanti); Cornetti e croissant (a base di farina raffinata, zucchero e grassi idrogenati); Merendine confezionate (pool di zuccheri, farina raffinata e conservanti); Fette biscottate e biscotti “finti light” (se non abbinati bene risultano fonte di farina raffinata e zucchero); Yogurt alla frutta (fonte di zuccheri semplici aggiunti); Muesli (cereali raffinati e ricchi di sciroppo di glucosio per creare gli agglomerati).

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