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Reparto Ortofrutta

Multicanalità e shopping experience. Ecco le App del futuro per la distribuzione moderna

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Redazione
Autore Redazione

Più di 100 candidature per l’hackathon lanciato da Gruppo VéGé insieme al PoliHub di Milano. Santambrogio: “Servono soluzioni tecnologiche che mettano l’uomo al centro dell’esperienza di acquisto”

C’è l’App che ti riconosce quando entri nel supermercato e ti consiglia sulla base dei precedenti acquisti,  quella che ti propone un’esperienza di acquisto personalizzata in base ai tuoi gusti e ancora una che aiuta non vedenti e ipovendenti. Sono alcune delle tante proposte che hanno animato l’hackathon “Hack Your Shopping Experience” lanciato dal Gruppo VéGé insieme al PoliHub, l’incubatore del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico, e ieri si è concluso dopo l’analisi di 100 candidature e 9 progetti selezionati.

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I vincitori del primo premio

Obiettivo: migliorare l’esperienza di acquisto del consumatore, sfida sempre più importante per il mondo del retail che da tempo sta cercando di vincere la sfida della multicanalità. A vincere il primo premio è stato il team composto da Samuele Milanesi, Luca Fabio Parafioriti, Andrea Pasotti, Federico De Faveri, Mattia Toffanetti: ha ricevuto un premio in denaro e la possibilità di accedere gratuitamente a un programma di tre mesi di accelerazione imprenditoriale e tecnologica in PoliHub. La loro App, oltre a fornire ai clienti consigli per gli acquisti intelligenti in base a ciò che hai comprato in precedenza, non costringere a scaricare nulla sullo smartphone e ti riconosce ogni volta che entri nel supermercato, consentendo inoltre al personale di sapere il tuo nome e le tue preferenze.

Al secondo posto un progetto che offre ai clienti retail un’esperienza personalizzata sulla base dei gusti e delle scelte personali tracciati con i big data, al terzo un’applicazione che guida non vedenti e ipovedenti nella loro esperienza d’acquisto, ma che risulta utile a tutti per fruire in maniera potenziata di informazioni sui prodotti. Infine anche una Menzione speciale per un sistema di dynamic pricing che fidelizza il cliente proponendogli in tempo reale offerte profilate durante la sua permanenza nel negozio, grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale e big data.

“Da tempo stiamo assistendo ad un processo di digitalizzazione della realtà in costante aumento” afferma Giorgio Santambrogio, Amministratore Delegato di Gruppo VéGé. “Anche nel nostro settore siamo chiamati ad individuare soluzioni innovative in cui la tecnologia sia sempre più avanzata ma nello stesso tempo in grado di mantenere l’uomo al centro per assicurare un’esperienza d’acquisto piacevole. Con l’evento ideato insieme a PoliHub vogliamo stimolare proprio i giovani che saranno gli imprenditori, i manager e i creativi di domani, per sperimentare insieme a loro le linee guida per creare il futuro”.

“In Italia oggi sono 37 milioni le persone che acquistano in chiave multicanale, circa il 67% della popolazione sopra i 14 anni”, afferma invece Giuliano Noci, Professore Ordinario di Strategia & Marketing del Politecnico di Milano. ”La grande distribuzione in questo senso deve essere pronta a cogliere un’importante sfida di trasformazione del processo di vendita attraverso un impiego sinergico ed ibrido di touchpoint online e offline. Il tema dell’hackathon apre quindi un’opportunità di confronto tra giovani innovatori digitali e una primaria realtà del settore come il Gruppo VéGé, per mettere a sistema il patrimonio di competenze e relazioni in un ambito che sarà oggetto di straordinarie trasformazioni come quello della GDO”. 

“Come PoliHub siamo orgogliosi di poter contribuire a creare iniziative che mettano in connessione talenti in campo scientifico e tecnologico con i reali bisogni del mercato, stimolando l’attivazione di concreti processi di innovazione imprenditoriale volti a ridisegnare le aziende del futuro”, commenta infine Claudia Pingue, Direttore Generale di PoliHub. “Adesso per il team vincitore si apre un’opportunità importante: quella di accedere a risorse economiche e a un percorso di accelerazione della durata di tre mesi che porterà i ragazzi a poter sviluppare il prototipo per il test concreto al punto vendita”. 

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