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Selex, fatturato su del 4,3% nel 2018

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Redazione
Autore Redazione

Dati di fine anno positivi per il Gruppo Selex. Investimenti per 320 milioni nel 2019. Tasca: “La chiave per la crescita sono gli investimenti”

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Alessandro Revello, presidente Gruppo Selex

“Parola d’ordine: avanti tutta”. Così Selex, terzo gruppo della distribuzione moderna italiana, commenta i risultati del 2018 che dovrebbe chiudersi con un fatturato complessivo di 10,95 miliardi (+4,3%). Le 14 imprese che costituiscono il gruppo hanno una quota di mercato pari al 10,5% che sale al 19,2% nel solo comparto cash&carry.

“Il merito dei risultati raggiunti è di scelte imprenditoriali ponderate e condivise da tutti i Soci, che attraverso le singole individualità radicate nei rispettivi territori sono stati capaci di innovare e investire per rinnovare la rete di vendita e assicurare un’offerta competitiva e di qualità” commenta Alessandro Revello, presidente del Gruppo, proseguendo “Il contesto non è semplice, e il prossimo anno dovremo fare ancora meglio, implementando nuovi modelli distributivi e proseguendo con determinazione sui progetti avviati con successo quest’anno”.

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Maniele Tasca, direttore Gruppo  Selex

Tra gli obiettivi del 2019 un ulteriore crescita del fatturato a 11,4 miliardi (+4,1%), il rafforzamento dell’insegna “Animali che passione”, la consegna domicilio con l’e-commerce “CosìComodo”. Nel 2019 sono previsti investimenti per 320 milioni di euro, con nuove aperture e ristrutturazioni (182 in totale, 128 ristrutturazioni e 54 nuove aperture) da nord a sud del Paese. Sono previste 54 nuove aperture.

“La chiave per la crescita sono gli investimenti, per rinnovare la rete, l’adattamento dell’offerta distributiva, in un contesto che cambia velocemente e sempre più frammentato – dichiara il Direttore Generale Maniele Tasca -. Il +4,3% delle vendite, e soprattutto l’incremento della produttività al mq – aumentata dell’1,2%, dimostra che la sfida è vinta. Lo sforzo per migliorare i servizi, la multicanalità, lo sviluppo di gamme bio e salutistiche, l’ampliamento delle referenze a marca del distributore per andare incontro alle esigenze della clientela, ci sta premiando” conclude Tasca “ma abbiamo ancora spazi di miglioramento e molto da fare”.

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