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Reparto Ortofrutta

Amazon, non solo Carrefour nel mirino

Amazon

La lista di insegne contattate, sia in Francia che in Uk, sarebbe lunga. E tutti avrebbero risposto “no” a Seattle. “Non sono amici, alla fine ci mangiano”

«Che lezione apprendere dall’acquisizione di Whole Foods da parte di Amazon? Che i negozi, i brick and mortar, non sono morti» ci diceva proprio qualche giorno fa Alex Tosolini, manager dell’americana Kroger. Anzi, per il colosso di Seattle sembra che la caccia alle insegne con i piedi saldamente per terra non sia finita e che questa volta i riflettori siano puntati tutti sul vecchio continente.

In questi giorni molti media, soprattutto francesi, hanno rilanciato un rumors dirompente se fosse vero, vale a dire il serio interessamento da parte del colosso di Seattle per Carrefour, uno dei grandi big della distribuzione mondiale, motivo per cui poi il titolo in borsa sarebbe non a caso salito a settembre rispetto alle perdite di agosto. Dal quartier generale francese un classico “no comment”.

Ma in realtà pare che Amazon abbia bussato, o stia bussando, alla porta di molte insegne, sia in Francia che nel Regno Unito. Il motivo? Cercare partner che gli consentano di aprire i suoi negozi fisici, degli Amazon Go europei, simili a quello ormai famoso, aperto a Seattle e senza casse.

A fare il punto in un articolo che ripercorre un po’ tutte le insegne contattate dal gigante americano è il quotidiano francese Le Monde, dal quale si evince come i “no”, sino ad ora, siano stati molti. E, secondo quanto afferma un distributore, le motivazioni dietro ai rifiuti risiedono nella paura di essere “mangiati”, avendo in cambio poco o nulla. Chi ci guadagnerebbe, insomma, sarebbe solo Amazon che acquisirebbe conoscenza diretta dei clienti e la capacità di acquisto di questi partner.

Amazon, in Francia, avrebbe bussato alla porta di Monoprix, marchio di proprietà del gruppo Casino dal 2012 e con un numero di punti vendita di prossimità posizionati nei centri cittadini, ma anche a quella di Intermarché e Système U, mentre in UK a dire “no, grazie” sarebbe stato uno dei big four della distribuzione anglosassone, Morrison’s.

Insomma, non solo i negozi fisici non sono morti, ma sembrano anche reagire con forza al grande abbraccio da parte della creatura di Jeff Bezos. Per quanto tempo resisteranno non è dato sapere, ma dopo la presa di Whole Foods, la situazione nel mondo della grande distribuzione è più in fermento che mai.

Articolo di le Monde: “Amazon cherche à racheter un distributeur en France”

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