Prodotti

Mirtilli sempre più richiesti, mancano manodopera e superfici

Mirtilli_InternationalBlueberryConference

In Polonia dal 7 all’8 marzo la conferenza internazionale dedicata ai mirtilli. Tra i temi che verranno affrontati la grande crescita della domanda, la carenza di prodotto e di manodopera

Sono buoni, ideali come snack on the road, super salutari, tanto da essere entrati immediatamente nel novero dei cibi considerati “superfoods” e piacciono sempre di più. Il problema? Potrebbero non essercene abbastanza per soddisfare la domanda sempre più crescente. Sono i mirtilli, uno dei frutti certamente più dinamici da qualche anno a questa parte all’interno della colorata famiglia dei berries. Di questo e di altri aspetti legati al consumo e alla coltura dei mirtilli se ne parlerà a breve alla VII edizione dell’International Blueberry Conference che si terrà a Jachranka in Polonia dal 7 all’8 marzo (vedi qui).

In Europa il paese che consuma più mirtilli è il Regno Unito, con un consumo pro-capite di 0,86 kg all’anno, nettamente superiore alla media europea che arriva a 0,18 kg. Però il consumo di questi piccoli frutti è in crescita esponenziale in molti paesi a partire dalla Germania, Svizzera, dai paesi del Benelux e in Scandinavia dove il consumo è salito a 0,550 kg all’anno. Secondo quanto riporta il giornalista polacco Mariusz Podymniak (Hortus Media), se il consumo europeo dovesse raggiungere quello britannico mancherebbero all’appello circa 500 mila tonnellate di mirtilli. Una quantità decisamente notevole, considerando che al momento in Europa ne vengono commerciate solo 160 mila: 105 mila prodotte in Europa,  20mila provenienti dall’Africa e altre 35mila da altri paesi, in primis Cile e Perù.

CroaziaMirtilli

Coltivazione di mirtilli in Croazia

Nel nostro continente la Polonia, dove si svolgerà la conferenza, fino a qualche tempo fa, era leader nella produzione, poi superata da Spagna e Marocco, ma rimane comunque un paese molto attento a questa coltura con una superficie ufficiale di circa 11.000 ettari, ma che arriva a 14.000 considerando anche le superficie non dichiarata. Ma la crescita delle superfici dedicate ai mirtilli interessa ormai molti altri paesi come Ucraina, Lituania, Serbia, Croazia, Romania, e Georgia.

Tra i problemi che a breve i produttori europei dovranno affrontare c’è anche, infine, la cronica mancanza di manodopera, sempre più necessaria per raccogliere queste grandi quantità di mirtilli che a breve entreranno sul mercato. Durante la conferenza, infatti, tra i temi trattati ci sarà anche quello relativo al miglioramento della raccolta meccanica.

Scrivi un Commento