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Packaging e Tecnologie

Irritec porta a Eima Digital tutti i vantaggi dell’irrigazione a goccia

Allo stand virtuale si è parlato di risparmio idrico e di fertirrigazione. E dell’applicazione pratica sui piccoli frutti

L’irrigazione a goccia e i suoi vantaggi pratici. E’ questo il focus che Irritec, azienda italiana specializzata nei sistemi irrigui, ha portato a Eima Digital Preview (EDP), l’anteprima virtuale del Salone sulla meccanizzazione agricola la cui tradizionale versione in presenza, causa Covid-19, è stata posticipata al 2021. Inizialmente a febbraio, ma visto il perdurare dell’emergenza sanitaria, ora si cerca una nuova opzione: il mese di giugno sembra essere il più papabile.

“I vantaggi dell’irrigazione a goccia sono noti – ha spiegato Giuseppe Giardina, responsabile formazione e sperimentazione agronomica di Irritec – ma è sempre bene ribadirli: risparmio idrico ed energetico, facilità di utilizzo, possibilità di automatizzare il sistema, precisione dell’intervento irriguo, che può essere addirittura puntiforme. E poi la fertirrigazione, strategica per molte colture, soprattutto quelle ad alto reddito”.

Risparmiare acqua si può

Circa il risparmio idrico Giardina ha precisato: “Anche l’impianto più sofisticato, se mal dimensionato, non soddisfa il fabbisogno irriguo, il che determina danni devastanti in termini agronomici e colturali, quindi economici”. Dunque come calcolare le dimensioni di un impianto efficiente? “L’optimum – ha chiarito Giardina – consiste nel distribuire l’acqua in maniera uniforme e costante, durante tutto il turno di irriguo: se il fabbisogno è di 30 litri all’ora, per tutto periodo di irrigazione deve essere mantenuta questa portata”.

Secondo l’esperto di Irritec, il sistema a goccia, rispetto a un sistema ad aspersione, ha un innegabile vantaggio: “Poiché si bagna una quantità inferiore di terreno – ha chiarito – oltre a contenere gli sprechi, si formano meno infestanti“.

Fondamentale, poi, in termini di efficienza complessiva del ciclo produttivo, la possibilità di distribuire, insieme all’acqua, il concime: “Grazie alla possibilità di rendere l’impianto irriguo automatizzato, si può fertirrigare – ha ricordato Giardina – Si risparmia così fertilizzante e gli interventi sono più mirati ed efficaci, perché la distribuzione di acqua e nutrienti avviene in maniera uniforme“.

Vantaggi che si ritrovano nel caso pratico che Irritec ha presentato nella sua virtual room.

Un esempio pratico su piccoli frutti

Allo stand virtuale di Irritec si è parlato anche di piccoli frutti e di come irrigarli. Nel merito, è stato portato l’esempio di Golden Blu, impresa agricola afferente all’organizzazione di produttori Ortofruit Italia di Saluzzo (Cuneo), la quale coltiva il 70% della produzione piemontese di lamponi e mirtilli: “Abbiamo adottato l’irrigazione a goccia ad ala gocciolante singola sui lamponi e ad ala doppia sui mirtilli per contenere i costi sia irrigui, sia energetici – spiegano gli operatori di Golden Blu – Ma le ricadute positive riguardano anche l’impatto ambientale e l’ottimizzazione di tutto il processo: non si sprecano acqua e tempo“.

Con l’impianto di Irritec, sono stati risolti alcuni problemi di gestione di tutto il processo irriguo: per prima cosa si possono azionare le valvole dell’impianto anche a distanza, ottimizzando i tempi: “Da remoto, poi, possiamo controllare tutto, con evidenti vantaggi sulla tempestività delle operazioni“.

“Sui piccoli frutti – hanno concluso da Golden Blu – la nutrizione è un aspetto delicato. Grazie all’irrigazione a goccia e, ancor di più, alla fertirrigazione, riusciamo a evitare lo stress idrico e i ristagni, oltre a regolare i parametri chimici dell’acqua, in particolare il pH e l’elettroconducibilità: le colture prosperano in maniera omogenea e controllata“.

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