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Packaging e Tecnologie

Trimble: “I sistemi di guida? Una commodity”

Zucchelli: “Non esiste un’azienda agricola italiana che non sia pronta all’agricoltura di precisione”

“L’agricoltura è chiamata a rispondere a una serie di sfide: aumento della domanda di cibo a livello mondiale, tracciabilità dei prodotti agroalimentari, attenzione agli input. Il precision farming rappresenta la svolta“. Così Matteo Zucchelli, responsabile commerciale di Trimble Italia, ha aperto l’evento intitolato “Sistema di guida”, il primo di tre webinar dedicati a tutti gli agricoltori, sia a quelli che hanno già approcciato all’agricoltura di precisione, sia a coloro che temono che per la loro azienda “sia troppo”.

“Desideriamo  fornire consigli pratici agli operatori che si stanno avvicinando alla precisione partendo dai sistemi di guida, divenuti ormai una commodity – spiega Zucchelli – Non esiste un’azienda agricola che non sia pronta”. 

In sintesi è emerso che i sistemi di guida odierni, in particolare quelli di Trimble, non hanno (quasi) più limiti: sono abbordabili dal punto di vista economico da qualsiasi impresa, anche quelle di piccole dimensioni – naturalmente se si sceglie un entry level – sono adattabili a tutte le tipologie di macchine agricole – trattori, macchine semoventi, macchine specializzate – e non necessitano di macchine e attrezzature di ultimissima generazione, ma si adattano anche a esemplari datati. 

Precision farming fa rima con efficienza

Matteo Zucchelli, responsabile commerciale Trimble Italia

“Nel 1930, con quello che produceva, un agricoltore era in grado di sfamare la sua famiglia – racconta Zucchelli – Oggi, 90 anni dopo, un solo imprenditore agricolo fornisce alimenti a 175 persone“. In pratica, secondo il ragionamento di Zucchelli, è una questione di efficienza: “L’espressione agricoltura di precisione assume significati diversi – puntualizza – Per alcuni significa usare i satelliti, i sensori e le mappe per fare le stesse lavorazioni che un tempo si facevano con una buona memoria e un occhio esperto; per altri, per esempio per me, il precision farming non è altro che l’attualità dell’agricoltura. E i sistemi di guida sono oramai uno standard“. Anche perché, spiega il manager, sono adattabili a ogni mezzo, indipendentemente dalla marca, dall’età, dall’applicazione. Inoltre sono compatibili con la tecnologia del costruttore della macchina: “Non ci sono davvero più limiti all’impiego di questi sistemi – sottolinea Zucchelli – Si adattano molto bene alle macchine speciali, per esempio per il trapianto del pomodoro”. 

I vantaggi dei sistemi di guida

Ma quali sono i vantaggi prodotti dall’impiego dei sistemi di guida? “Non avendo le mani sul volante del trattore – spiega Zucchelli – l’operatore pone maggiore attenzione all’attrezzo e a quello che sta facendo. Inoltre, si ha una maggiore capacità produttiva in campo e la possibilità di lavorare anche a velocità ultra-basse, fino a 0,07 km/h. Il che si traduce in minore fatica da parte dell’operatore e, dunque, in maggiore efficienza”.

I prossimi appuntamenti

Trimble proseguirà nella disamina dell’agricoltura di precisione con altri due eventi, programmati per i prossimi due giovedì (2 luglio e 9 luglio): “Nel secondo appuntamento – anticipa Zucchelli – con l’aiuto del prof. Luigi Sartori dell’Università degli studi di Padova, andremo a chiarire il concetto di applicazione prodotto 4.0. E parleremo anche di Isobus, Vra (applicazione variabile dei fattori produttivi), e non solo”. La serie di incontri si concluderà con un argomento specifico, ossia il livellamento, un argomento di interesse soprattutto per grandi aziende e contoterzisti.

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