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Packaging e Tecnologie

Unitec, un “faro nella tempesta”

Redazione
Autore Redazione

Nonostante il lockdown, il gruppo rispetta le scadenze nella installazione dei nuovi impianti in Spagna, Turchia, Canada e Oceania

“Un faro nella tempesta per i propri clienti”. Questa la metafora utilizzata da Emrah Ince, direttore generale del Gruppo Tekfen Agri al quale appartiene la centrale ortofrutticola turca Alanar, che ha regalato immensa gioia al team Unitec, impegnato per i risultati dei propri clienti.

We work for your Results non è mai stato solo uno slogan: i benefici e i vantaggi che le tecnologie di Unitec apportano ai clienti nel mondo sono ciò che per cui l’azienda lavora da oltre 95 anni, ciò che la ripaga per l’impegno e la fatica, giorno dopo giorno. Inutile dire che quando la situazione emergenziale dovuta alla pandemia si è aggravata, il primo pensiero di Unitec è stato quello di poter continuare a garantire ai suoi clienti (le centrali ortofrutticole che nel mondo lavorano frutta e ortaggi freschi) tutto il supporto necessario affinché potessero proseguire la loro attività nelle migliori condizioni. Unitec si è da subito mobilitata con l’obiettivo di poter garantire ai suoi clienti, ovunque fossero localizzati gli stabilimenti, tutta l’assistenza necessaria.

Grazie alla presenza capillare delle sue 13 filiali, alle sue squadre di tecnici specializzati dislocati in tutti i continenti e al suo team di assistenza post-vendita, Unitec è riuscita a rispondere in maniera professionale alle esigenze dei clienti, garantendo la piena funzionalità ed efficienza delle loro linee. Ma Unitec non si è limitata a fornire assistenza: in piena fase emergenziale è riuscita a proseguire, o persino a iniziare ex novo, l’installazione di nuovi impianti presso gli stabilimenti di diversi clienti.

Unitec in Turchia

È questo il caso del cliente turco Alanar, ma anche quello della centrale ortofrutticola canadese Jealous Fruits, specializzata nella produzione e lavorazione di ciliegie nella regione della British Columbia: “Ora siamo nelle fasi finali dell’installazione di una linea a 28 canali, dotata della tecnologia Cherry Vision 3.0, nel nostro nuovo stabilimento di Kelowna. Questa linea presenta molte innovazioni, tra cui i riempitori automatici AC 350 e i primi pallettizzatori automatici in Nord America. Continuiamo a rimanere impressionati dall’approccio di Unitec, professionale e orientato al cliente, oltre che dal design e dalla lavorazione del prodotto. Ma, soprattutto, perfino in questi tempi difficili causati dalla pandemia mondiale, il progetto è in anticipo sulla tabella di marcia e lo standard di servizio di Unitec non si è assolutamente abbassato”. È così che David Geen, presidente di Jealous Fruits, ha sottolineato l’impegno di Unitec, nonostante le difficoltà del periodo.

Impianto Unitec Jealous Fruits in Canada


La centrale della British Columbia non è l’unica nel continente americano che in questo periodo ha potuto godere del supporto di Unitec nella delicatissima fase dell’installazione di un nuovo impianto. Chris Carloni, direttore operativo della centrale californiana OG Packing, ha espresso tutta la sua riconoscenza nei confronti di Unitec che – nonostante le restrizioni dovute all’emergenza – è riuscita a implementare l’aggiornamento al sistema di visione Cherry Vision 3.0 in tre linee di lavorazione ciliegie presenti nello stabilimento di Stockton, rispettando tutti gli impegni presi con il cliente: In questo periodo così difficile e incerto, siamo grati di avere un partner commerciale che ha risposto alle nostre esigenze e ci ha supportato ben oltre le nostre aspettative.
Unitec ha riorganizzato rapidamente i team tecnici per adempiere agli impegni presi con OG Packing e per adattarsi alle restrizioni di spostamento e alle misure di contenimento attualmente in atto a causa della pandemia da Covid-19.
Il sistema Cherry Vision 3.0 rappresenta un’evoluzione tecnologica e prestazionale del sistema Cherry Vision 2 di cui era precedentemente in possesso il cliente: si tratta di una tecnologia intelligente e automatica, che consente una migliore precisione e affidabilità nella classificazione della qualità esterna e interna delle ciliegie e al contempo permette una riduzione/azzeramento del personale necessario ad eseguire la selezione.

Gli impianti Unitec, grazie al loro elevato livello di automazione, permettono alle centrali ortofrutticole di ridurre al minimo la manodopera sulle linee, consentendo così agli operatori di lavorare nel pieno rispetto delle distanze di sicurezza.
E il valore aggiunto dell’automazione non finisce qui, fino a diventare una vera e propria garanzia di sicurezza per il consumatore. Le linee Unitec infatti fanno sì che i prodotti ortofrutticoli vengano il meno possibile in contatto con gli operatori durante le varie fasi del processo di lavorazione, dal momento in cui il prodotto fa il suo ingresso all’interno della centrale ortofrutticola fino al confezionamento finale per la spedizione al punto vendita, evitando così il rischio di contaminazione da parte del personale.

Impianto Unitec Venus Citrus in Australia

Il supporto di Unitec nella delicata fase dell’installazione di un nuovo impianto è arrivato fino all’Oceania. Ecco le parole di Helen Aggeletos, direttore generale della centrale ortofrutticola australiana Venus Citrus, dove Unitec è appena riuscita a portare a compimento l’installazione di una nuova linea per la lavorazione dei mandarini dotata della tecnologia Mandarin Vision 3: “È un periodo emozionante per Venus Citrus per il completamento della nuova installazione della nostra linea Unitec. Sono state sei settimane impegnative a causa delle restrizioni del Covid-19, con obiettivi in ridefinizione continua a causa delle restrizioni di spostamento. Unitec è riuscita a organizzare in loco un team di tecnici qualificati che ha permesso di rispettare le scadenze, dato che il team italiano non è potuto venire in Australia. Il team tecnico si è impegnato a fondo per completare l’installazione, lavorando giorno e notte per far funzionare la linea in tempo per l’imminente stagione degli agrumi”.

Impianto Unitec Rio Cinca in Spagna

La stessa soddisfazione e gratitudine espressa dai clienti oltreoceano è quella dimostrata anche da clienti del continente europeo, come la centrale ortofrutticola spagnola Rio Cinca.

Oscar Ortiz, direttore generale della centrale ortofrutticola spagnola Rio Cinca, commentando l’upgrade alla tecnologia Cherry Vision 3.0 di Unitec del suo impianto ciliegie e l’approccio all’installazione della nuova linea di lavorazione per pesche e nettarine dotata del sistema Peach Vision 3, nello stabilimento di Torrente de Cinca, ha dichiarato: “Rispettare tutte le scadenze”: queste semplici parole si sono ripetute di bocca in bocca, da un cliente all’altro. Non è cosa facile quando si è nel pieno di una pandemia, che investe le vite di tutti, ma rappresenta un obiettivo comune e imprescindibile. “Negli anni abbiamo creduto e investito  nella costruzione di una rete di filiali operative nei paesi a più alta vocazione ortofrutticola di tutti i continenti, in modo da garantire tempestività d’intervento e rispondere alle esigenze dei clienti in tutto il mondo”, ha osservato Angelo Benedetti, presidente Unitec. “Il tutto, in linea con la filosofia aziendale di essere vicini ai nostri clienti di tutto il mondo. Ovunque essi siano. Prendendoci cura di costruire insieme risultati di successo. Per loro, per la loro frutta”.

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