Packaging e Tecnologie

Confezionare al meglio l’ortofrutta a tutela dei cittadini

reparto ortofrutta GDO
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Autore Redazione

L’Accademia Nazionale di Agricoltura invita i cittadini a scegliere prodotti freschi e pre-confezionati

In piena emergenza cxoronavirus, l’Accademia nazionale di agricoltura sensibilizza i produttori, la filiera agroalimentare italiana e la stampa sull’esigenza di consumare più ortofrutta nazionale, perché fresca e ricca di contenuti ed elementi salutistici. Inoltre, ai fini igienico-sanitari, ritiene importante che l’ortofrutta sia posta in vendita preconfezionata in contenitori sigillati.

Il settore ortofrutticolo, in questo momento, sta attraversando un periodo di relativa tranquillità non avendo ancora raggiunto l’apice produttivo e quindi riesce agevolmente a preconfezionare le attuali produzioni stagionali di fragole, peperoni, zucchine, melanzane, cavolfiori, cavoli cappucci, broccoli, radicchi, carciofi, asparagi, bietole da costa, lattughe, scarole, finocchi e sedani, ecc. E, in effetti, queste produzioni stanno arrivando al consumatore ben selezionate, calibrate e imballate.

Con l’inizio delle grandi produzioni stagionali, però, l’attività distributiva potrebbe subire un rallentamento nel processo di confezionamento specie per frutta, patate e pomodori, che rappresentano la grande fetta dell’annuale produzione ortofrutticola italiana (25 milioni di tonnellate).

Gli attuali regolamenti dati dal governo ai cittadini in materia di afflusso alle rivendite alimentari (supermercati, ipermercati e distribuzione specializzata) può comportare una maggiore permanenza delle derrate ortofrutticole nei negozi stessi. L’Accademia invita pertanto a prestare particolare attenzione all’inevitabile precoce deperimento che alcuni prodotti possono avere se non conservati in celle frigorifere, come ad esempio le orticole e gli asparagi, in quanto risentono dei caldi diurni e vanno rapidamente a maturazione.

Ma, in questo momento di crisi, l’Accademia chiede di porre particolare attenzione all’economia dell’agroalimentare italiano che deve essere sì sostenuta e tutelata per l’importante ruolo socio-lavorativo che riveste per l’Italia, ma soprattutto per la qualità e la sicurezza (certificata dalle Autorità preposte) dei propri prodotti, indispensabili presidi per la salute dei cittadini.

L’Accademia nazionale di agricoltura invita i produttori e la catena agroalimentare italiana a prediligere il collocamento sui mercati, o nelle grandi catene della Gdo, di prodotti ortofrutticoli preconfezionati al fine di conservare la qualità alimentare in un ambiente in sicurezza igienico-sanitaria, ed è certa che i consumatori apprezzeranno particolarmente l’ulteriore impegno. Infatti, il consumo di prodotti sigillati è una strategia sicura e igienica in momenti di grave infezione e permette di accedere alla spesa in maniera più saltuaria per continuare a mantenere uno stile di vita sano e rispettoso della salute.

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