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Il futuro della spesa in cinque trend

Dai carrelli smart alle previsioni di acquisto, dalla robotica all’intelligenza artificiale ecco alcune tendenze del food retail

Il robot che consiglia la ricetta per la cena. La app che orienta tra gli scaffali con consigli personalizzati. Il carrello della spesa che si svuota da solo. Ecco alcune innovazioni che, in un futuro nemmeno così lontano, potrebbero rivoluzionare il nostro modo di fare la spesa.

Gianluca Riccio su futuroprossimo.it del 10 febbraio ha scattato una istantanea delle tendenze che rivoluzioneranno il food retail.

Parliamo di un panorama in continua trasformazione: l’intelligenza artificiale e una serie di altre tecnologie all’avanguardia stanno spingendo i confini dell’innovazione e tracciando la strada per la spesa del futuro. I supermercati si sono evoluti nel tempo per accogliere le nuove esigenze dei consumatori e la ricerca di esperienze d’acquisto sempre più convenienti e appaganti non si è ancora arrestata. Ecco cinque trend che Riccio consiglia di tenere d’occhio.

La previsione degli acquisti

Una delle trasformazioni più significative riguarderà il modo in cui le tecnologie predittive e l’intelligenza artificiale (IA) vengono utilizzate per prevedere la domanda dei consumatori, aiutando i supermercati a ottimizzare l’inventario delle scorte.

Spazio anche a “instant offer” nel supermercato. Sconti e promozioni a sorpresa che seguono l’andamento di un reparto o di una giacenza. (Credits: futuroprossimo.it)

Assistiti da software IA (ad esempio l’americano Freshflow, ndr), i punti di vendita potranno intuire creare modelli in grado di stimare in anticipo e con elevata precisione cosa e quanto i clienti acquisteranno.

Come? Analizzando il contesto delle vendite interne, ovviamente, ma anche i dati storici, e incrociandoli poi con fattori esterni quali l’andamento dei trend generali, disponibilità e prezzi delle materie prime, promozioni in corso, dati meteo e altro ancora. Il risultato? Ridurre gli sprechi, ad esempio, garantire freschezza e, last but not least, vendere di più.

Robot collaborativi

Oltre ai robot di servizio già attivi in numerosi reparti per assistere i clienti, Riccio ricorda altre soluzioni a base di intelligenza artificiale e robotica che stanno automatizzando attività e ruoli chiave all’interno del supermercato.

Non parliamo di carrelli intelligenti, la cui presenza sarà organica e funzional, ma di veri e propri robot, androidi e no. I robot collaborativi possono riordinare gli scaffali, effettuare controlli di inventario o svolgere operazioni di pulizia, mentre altre piattaforme si affiancano al personale nella gestione del magazzino o nella preparazione degli ordini online.

Visione (virtuale) sulle offerte

Le tecnologie di realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA) stanno facendo la loro comparsa nei supermercati, per rendere l’esperienza di acquisto ancora più personalizzata ed efficiente.

Si va dai visori virtuali che immergono il cliente in uno store completamente differente a sistemi di AR che, tramite display o grazie all’app sullo smartphone, forniscono informazioni aggiuntive sull’origine dei prodotti, sui valori nutrizionali e sulle varie offerte disponibili.

L’e-commerce non molla

Ma non è tutto in-store. Il mondo del food retail sta vivendo una profonda trasformazione anche grazie all’e-commerce, destinato a crescere ancora nel prossimo futuro. I supermercati si stanno trasformando in centri di esperienze integrati, dove acquisti, intrattenimento e servizi innovativi convivono e si armonizzano, supportati da sistemi di e-commerce avanzati.

Dai modelli dark-store dedicati ai processi di ritiro ordini agli ibridi dove l’esperienza fisica incontra il digitale, il carrello virtuale gioca sempre più un ruolo importante.

Dialogo tra cibo, scaffali ed etichette

Un ruolo crescente nella progettazione dei supermercati di domani, infine, va assegnato alla tecnologia volta a tracciare la provenienza degli alimenti e adottare modelli di consumo più sostenibili.

“Sensori in grado di monitorare costantemente temperature e gas all’interno delle confezioni possono aiutare a ridurre lo spreco di cibo – scrive Riccio – Garantiranno allo stesso tempo ai consumatori un ulteriore livello di sicurezza e trasparenza sui prodotti in acquisto”.

I cibi e i prodotti della nostra spesa parleranno con gli scaffali e le etichette automatiche. E il prezzo? Cambierà in tempo reale via via che si avvicinano alla scadenza o deperiscono.

“Dalla logistica interna al contatto con il cliente, ogni aspetto dell’esperienza del food retail sta venendo profondamente ridisegnato dalla tecnologia. Nel presente come nel prossimo futuro, la parola d’ordine è personalizzazione in un percorso tra fisico e digitale. I supermercati si confermano un microcosmo in continua evoluzione e all’avanguardia dell’innovazione“, conclude Gianluca Riccio, che è fa anche parte di Italian Institute for the Future, World Future Society e H+.

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