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IGP per l’uva di Mazzarrone

Costituito il Consorzio di Tutela “UVA DA TAVOLA DI MAZZARRONE”

COMUNICATO STAMPA

COMUNE DI MAZZARRONE

PROVINCIA DI CATANIA

In data 14.03.2001, presso il Palazzo Comunale di Mazzarrone è stato costituito, alla presenza del Notaio Pafumi, il Consorzio di Tutela “UVA DA TAVOLA DI MAZZARRONE”, di cui fanno parte i sei comuni del comprensorio di Mazzarrone, la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) e alcuni singoli produttori come soci fondatori di tale Consorzio.

In data 11/07/2000 nella G.U.R.I. n°160 serie generale, era stata pubblicata la proposta di riconoscimento della indicazione geografica protetta “Uva da tavola di Mazzarrone” ai sensi del regolamento (CEE) n°2081/92, con il relativo disciplinare di produzione.

Quindi dopo circa sei anni di lavoro, che hanno visto al fianco delle sei amministrazioni del comprensorio di Mazzarrone, anche la Cooperativa “Rinascita” S.c.a r.l. (come cooperativa di produttori) e la CIA (come organizzazione di categoria), e anche alcuni produttori del comprensorio vitato di Mazzarrone, si giunge all?ottenimento del tanto sospirato riconoscimento I.G.P., che momentaneamente è a livello nazionale ma che a breve sarà anche europeo. La IGP comprende un territorio ricadente nei comuni di Acate, Comiso e Chiaramonte, per quanto riguarda il territorio della provincia di Ragusa, e Caltagirone, Licodia Eubea e Mazzarrone, per il territorio della provincia di Catania.

Con una superficie vitata di uva da tavola di circa 13.000 ettari complessiva, con varietà coltivate di grande pregio quali: Italia, Red Globe, Black Magic, Sugraone, Matilde, Vittoria e M.Palieri.

Assai dinamica è l?attività produttiva e commerciale del settore con circa 55 ditte di commercializzazione presenti a Mazzarrone, con 2,5 milioni di quintali di prodotto fresco commercializzato (stime non ufficiali), con un potenziale occupazionale di circa 1 milione di giornate lavorative annue, con contatti commerciali con quasi tutti i paesi Europei e per brevi periodi dell?anno, paesi del Nord-America, e dell?Est-Europa.

A fronte di queste dimensioni, è divenuto ormai indispensabile caratterizzare, proteggere e promuovere il prodotto “Uva da Tavola di Mazzarrone” per legarlo ancora di più al territorio, per renderlo ulteriormente riconoscibile ai consumatori per valorizzare le caratteristiche intrinsiche del prodotto coltivato nel comprensorio Mazzarronese, perché solo nelle coltivazioni di questo comprensorio l?uva da tavola riesce ad avere: dolcezza, croccantezza, colore e dimensione tale che la differenziano dalla stessa uva prodotta in altri territori.

La denominazione “Uva da Tavola di Mazzarrone” è accettata unanimamente da tutti, in quanto si riconosce al territorio di Mazzarrone sia il nucleo storico produttivo sia la leadership comprensoriale nelle varie attività della filiera produttiva uva da tavola.

Sicuramente l?IGP sarà lo strumento principale per dare un ulteriore impulso alle attività produttive della zona nonché a seguito della costituzione del Consorzio di tutela, per intraprendere una serie di attività che tendano a promuovere e valorizzare la produzione. Nei produttori ha suscitato grande soddisfazione l?ottenimento dell?IGP, e premono ulteriormente per il riconoscimento europeo.

” Con la costituzione del Consorzio di Tutela ? afferma il Sindaco Nunzio Busacca – va avanti quel processo già iniziato qualche anno fa dalle sei amministrazioni del comprensorio, al fine di promuovere e valorizzare il prodotto uva da tavola, che fa da traino all?intera economia di questo comprensorio.”

“Siamo molto soddisfatti ? sottolinea l?Assessore all?Agricoltura Vincenzo Cascone ? dell?ottima conclusione dell?iter procedurale dell?Identificazione Geografica Protetta dell?uva da tavola di Mazzarrone, il quale permette ad un intero settore di avere finalmente un prodotto certificato e riconosciuto con un marchio di qualità, come lo è l?uva da tavola prodotta nel nostro comprensorio e apprezzata già da tempo in tutti i mercati nazionali ed europei. Con la pubblicazione nella G.U.R.I. della richiesta di riconoscimento dell?I.G.P. < UVA DA TAVOLA DI MAZZARRONE > termina quel lavoro iniziato anni fa dalle amministrazioni del comprensorio, ora il tutto passa nelle mani dei produttori, che alla luce soprattutto della Costituzione del Consorzio che dovrà tutelare il nostro prodotto, dovranno far sì che questo strumento possa essere sfruttato nel miglior modo possibile”.

 

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