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In sintesi

Fuji MelaPiù chiude la campagna del 25esimo anniversario

Fuji MelaPiù
Redazione
Autore Redazione

Quotazioni e richieste in crescita negli ultimi mesi e un apprezzamento particolare da parte del consumatore durante il lockdown

La campagna 2019/20 sarà ricordata in modo speciale dai coltivatori, dai distributori e anche dai clienti finali di Fuji MelaPiù per l’eccezionalità caratterizzata dal periodo, che è coinciso sia con l’arrivo del Covid-19, sia con celebrazioni per i 25 anni del Consorzio MelaPiù di Ferrara.

La Fuji Melapiù, coltivata nei territori di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Bologna saluterà i consumatori tra fine giugno-inizio luglio, per ripresentarsi poi in autunno con la buccia sottile, giallo-rossa, ricca di pectina e il suo gusto deciso.
Dopo un inizio di campagna faticoso, dalla metà di febbraio in poi, di fronte a mele di ottima qualità, il mercato ha reagito e la campagna è continuata con quotazioni in crescita e richieste in aumento.

“Il giudizio complessivo sulla campagna – spiega Gianmauro Bergamini, presidente del Consorzio MelaPiù di Ferrara – è di moderata soddisfazione: il prodotto di qualità infatti, è risultato essere di quantità inferiore rispetto alla campagna precedente e anche rispetto a quanto preventivato, a causa dell’anomalia climatica dello scorso autunno che ha favorito una maggior disponibilità di prodotto di seconda categoria e da industria a scapito di quello da mercato fresco. Le migliori quotazioni nelle vendite registrate durante la seconda fase della campagna, non hanno compensato la minor quantità di prodotto di qualità, non consentendo quindi ai produttori  di realizzare un risultato economico ottimale”.
La campagna che si sta concludendo in questi giorni si è caratterizzata per la comunicazione tutta orientata ai 25 anni di vita del Consorzio. “Un traguardo importante, nel quale abbiamo voluto omaggiare e ricordare il valore dei soci i fondatori, dei clienti, dei collaboratori e dei produttori,  tutti impegnati in un percorso di continuità per questa mela di eccellenza – conclude Bergamini – Il Covid19 ci ha impedito di dar vita all’ultimo evento in programma, dedicato ai produttori, che metteremo in agenda non appena verrà a tutti permessa una normale socialità, probabilmente nell’autunno prossimo”.

Compagna “di cucina” durante il lockdown

I consumi di Fuji MelaPiù hanno subito un aumento durante il lockdown: la mela è stata infatti richiesta dai consumatori sia per l’utilizzo classico (fresco), che per la preparazione di piatti e dolci in cucina.
“In quei mesi le visite ai siti di cooking nei quali la Fuji MelaPiù era protagonista di ricette hanno subito impennate anche del 100% – spiegano dall’azienda – La capacità del nostro frutto di adattarsi perfettamente a utilizzi anche gourmand ha rappresentato un elemento distintivo e differenziante molto forte, apprezzato dagli italiani alle prese con i fornelli e, purtroppo, con tanto tempo libero”.

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