Fruttivendoli e non solo

Ortomercato Milano: frutta e verdura in eccedenza agli indigenti

Refettorio Ambrosiano
Redazione
Autore Redazione

Accordo Sogemi-Caritas per il recupero di frutta e verdura in eccedenza non più commerciabile, ma ancora commestibile. Destinazione: Refettorio Ambrosiano ed empori di Cesano Boscone e Varese

Sino ad ora frutta e verdura, vista la loro deperibilità, difficilmente venivano recuperate. “Una tipologia di prodotti, tuttavia, essenziali per offrire anche alle persone indigenti una dieta sana” si legge nel comunicato della Diocesi Ambrosiana. D’ora in poi, invece, grazie ad un accordo tra Sogemi, l’ente comunale che gestisce l’Ortomercato di Milano, e la Caritas, questo sarà possibile.

Secondo il protocollo d’intesa tra le due parti, infatti, frutta e verdura non più vendibili per motivi commerciali ma ancora commestibili del grande centro agrolimentare milanese, e senza rischi per la salute, saranno ritirate e stoccate in un magazzino di 120 metri quadrati interno all’Ortomercato messo a disposizione da Sogemi.

Dopo una selezione da parte degli operatori della Caritas, frutta e verdura prenderanno la direzione del Refettorio Ambrosiano dove ogni sera si prepara la cena per 96 persone in difficoltà attraverso cibo ritirato dal mercato. Anche quello che qui non verrà utilizzato, comunque, non andrà sprecato perché a beneficiarne sarà la rete assistita dall Caritas Ambrosiana. In particolare, frutta e verdura serviranno ad approvvigionare gli empori di Cesano Boscone in provincia di Milano, e di Varese, dove 600 famiglie nel primo punto, e 60 nel secondo, fanno la spesa con una tessera a punti.

Un accordo importante, dunque, che integra quello già in essere sperimentato durante il semestre di Expo e che vede Coop fornire al Refettorio Ambrosiano merce in eccedenza e non più commerciabile che arriva dal punto vendita di Piazzale Lodi.

Credit News: chiesadimilano.it | Corriere Milano

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