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Focus GDO

Lidl, quando la sostenibilità è al centro di ogni attività

Alessia Bonifazi_Lidl

“Sulla via del Domani” è il programma di Lidl che metta al centro il consumo di suolo, l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto della logistica. Cresce la Linea Bio Organic.

«Uso responsabile e riutilizzo sono i due pilastri per un modello di sviluppo circolare: le attività di Lidl sono orientate in questa direzione»

Il tema della sostenibilità, a 360°, è da tempo al centro della filosofia di Lidl, colosso tedesco della grande distribuzione presente in Italia ormai da 27 anni. Ne abbiamo parlato con Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione & CSR di Lidl Italia, che ci ha illustrato l’approccio complessivo che l’azienda sta portando avanti, con una visione a 360 ° che cerca di incidere su tutte le su azioni e attività.

E una delle parole d’ordine è quella del “miglioramento continuo” quando si parla di performance ambientali. Lo stesso programma “Sulla via del Domani” di Lidl va in questa direzione, coerentemente con la visione di coniugare crescita e sviluppo sostenibile. Il riferimento è, infatti, al consumo di suolo – le attività immobiliari di Lidl sono orientate ai target di zero consumo netto di suolo previsti per il 2050 dalla Commissione Europea e pertanto, i punti vendita sono costruiti sfruttando meno dell’80% del potenziale volume edificabile – ma anche al tema degli imballaggi e al risparmio energetico.

LidlSostenibilitàMeno plastica e attenzione agli imballaggi

«L’impegno di Lidl è di ridurre il consumo di plastica del 20% entro il 2025 – continua Alessia Bonifazi – . A questo scopo, l’azienda ha intrapreso una serie di azioni concrete volte, da un lato, alla riduzione della plastica e, dall’altro, alla sua sostituzione, ove possibile, con materiali compostabili al fine di una maggiore riciclabilità».

Lo scorso luglio, ad esempio, Lidl ha messo al bando le stoviglie monouso di plastica sostituendole con alternative “green” biodegradabili e compostabili. Un’azione concreta che ha permesso di togliere dal mercato circa 450 milioni di unità tra piatti, bicchieri e posate in plastica, il che significa quasi 2.000 tonnellate annue.  Le prossime azioni riguarderanno il packaging dei prodotti, anche nel reparto ortofrutta.

Punti vendita più sostenibili

«Un altro importante cardine della nostra politica di responsabilità sociale – ha proseguito – è la sostenibilità energetica. La gestione della rete di punti vendita prevede l’impiego di una quantità rilevante di energia e pertanto Lidl sta investendo costantemente nella direzione dell’efficientamento energetico dei propri immobili, tanto che tali investimenti hanno permesso una riduzione significativa dei consumi energetici, che si traducono in un contributo ambientale in termini di emissioni di CO2 evitate, stimate in 620.000 tonnellate negli ultimi 6 anni». Oltre all’efficientamento, Lidl impiega solo energia elettrica proveniente da fonti 100% rinnovabili. Il profilo energetico è ulteriormente ottimizzato dal costante incremento della potenza fotovoltaica installata sui tetti dei punti vendita e dei centri logistici e dal volume di energia prodotta, 20 volte superiore rispetto al 2014.

Logistica, in futuro veicoli a biogas

Un altro tassello oggetto di costante miglioramento continuo è la logistica: «Essendo capillari su tutto il territorio nazionale – ha spiegato Bonifazi – la logistica ha sicuramente un impatto importante e pertanto Lidl è da sempre promotrice di soluzioni di trasporto all’avanguardia». Nel merito, fu proprio Lidl, nel 2014, ad adottare la prima flotta di 15 mezzi Iveco Stralis alimentati a gas naturale liquido (LNG). Una soluzione tecnologica all’avanguardia e alternativa, volta a ridurre l’impatto ambientale del trasporto su ruota. Sempre nell’ambito dei trasporti, un ulteriore passo in avanti è stato compiuto nel 2018, con l’introduzione del semirimorchio refrigerato ad azoto. Anche in questo caso si tratta di un mezzo all’avanguardia, che non genera emissioni in atmosfera (zero emissioni di anidride carbonica, ossidi di azoto e polveri sottili). Ma poiché l’obiettivo è il miglioramento continuo, sempre in tema di trasporti e di logistica ci sono altri progetti per il futuro: «Il prossimo passo riguarderà i veicoli alimentati a biogas, presto disponibili».

Bio Organic, una linea in costante crescita e in primo pianoLidl reparto ortofrutta

Sempre nell’ottica della sostenibilità ambientale e del miglioramento continuo, Lidl annovera tra i suoi prodotti la linea biologica “Bio Organic” composta da circa 70 referenze in assortimento fisso a cui si aggiungono, più volte nell’arco dell’anno, dei prodotti promozionali in&out.

«La linea è cresciuta molto negli ultimi anni e oggi abbraccia diverse categorie merceleogiche tra cui, di recente introduzione, frutta secca con mandorle e noci sgusciate, bacche di goji». Sicuramente la categoria più rappresentata è tutto il mondo della prima colazione con il latte, le bevande a base di soia, gli yogurt, i succhi di frutta, miele, marmellate, creme spalmabili, muesli snack e barrette alla frutta e muesli. Sono inoltre rappresentati i sostituti del pane  la pasta e i cereali. «Ad esclusione dei freschi e dell’ortofrutta – ha concluso – quasi tutti i prodotti “Bio Organic” sono esposti in quella che abbiamo chiamato l’isola “Gusto e Benessere”, un corner interamente dedicato alla linea, che comprende anche prodotti senza glutine e vegetariani, con una grafica dedicata. È il nostro benvenuto al cliente all’ingresso del punto vendita, una collocazione ad alta visibilità che denota l’importanza che per noi ricopre il bio».

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