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Macfrut Innovation Award 2019: i vincitori

MIA2019
Redazione
Autore Redazione

Dal melone Corallo della OP Campidanese a Buoninsieme Solarelli che abbina formaggio e frutta già lavata. Ecco le medaglie d’oro assegnate ai MIA 2019

Un’innovazione sempre più trasversale presente all’interno di un po’ tutta la filiera ortofrutticola italiana. È quanto emerge scorrendo i nomi dei vincitori della della 5° edizione del Macfrut Innovation Award (Mia) 2019, il premio organizzato da Cesena Fiera e L’Informatore Agrario.

La commissione tecnica ha assegnato, per le 8 categorie in gara, altrettante medaglie d’oro, che saranno consegnate mercoledì 8 maggio (ore 14.30, Conference Room pad. B2) nel corso della prima giornata di Macfrut a Rimini. Nella sezione “Sementi e cultivar” sul gradino più alto il Melone Corallo (O.P. Agricola Campidanese in provincia di Oristano) che incrocia il colore della varietà Piel de Sapo con il gusto dolcissimo del melone Charentais.

Nell categoria “categoria agrofarmaci e fertilizzanti” oro a a Biozon (Multiossigen S.p.A., Gorle – BG; ) per l’olio vegetale trattato con ozono, sostanza corroborante (ovvero in grado di esaltare la capacità di resistenza della pianta alle avversità, malattie comprese) a impatto ambientale zero, utilizzabile anche in agricoltura biologica.

È ready-to-eat lo snack con medaglia d’oro che abbina 100gr di frutta e verdura già lavate a varie tipologie di formaggio: Buoninsieme Solarelli è un’idea nata dalla collaborazione di due aziende romagnole, Apofruit Italia e Antica Cascina (FC). Spazio alle innovazioni per la IV gamma anche nella categoria “Strutture e attrezzature per le colture protette” con Hoover Crab (Hortech S.r.l., Agna – PD), il potente aspiratore che si guadagna il riconoscimento più alto per il sistema di pulizia di colturali e di foglie.

Sul fronte “Logistica e servizi”, Opi (Evja S.r.l., Acerra – NA) vince la selezione per il supporto intelligente che ottimizza il ciclo colturale prevenendo anche le malattie delle piante con l’utilizzo combinato di Internet of things (sensori in campo che trasferiscono dati in tempo reale ad un software), intelligenza artificiale e modelli agronomici.

Per quanto riguarda il packaging il primo premio è per il vassoio “con airbag” per la frutta delicata o ready-to-eat: è il Soft Fruit Protector (Ilip, Valsamoggia – BO) che ammortizza urti e sollecitazioni preservando l’integrità del frutto. Si basa su due brevetti internazionali il funzionamento di Vortex 150, la centrifuga per l’industria alimentare che asciuga anche prodotti delicati come ad esempio le baby leaf senza comprometterne la qualità (Turatti, Venezia).

È austriaco l’oro della categoria “Macchine e attrezzature per l’ortofrutta”: Mobilab analizza substrati e rileva nitrati e ammonio in diverse matrici come suolo, foglie e acqua offrendo un’analisi a costi contenuti e un alto livello di precisione, paragonabile ai metodi di laboratori standard (Werksweg, Weiz – Austria).

Per quanto riguarda la divisione regionale, l’Emilia Romagna è la più premiata con 7 medaglie, seguita da Lombardia e Veneto a parimerito con 3 medaglie ciascuna. Campania (2 medaglie), Sardegna (1) e Sicilia (1) chiudono i Mia per la parte italiana, mentre 2 riconoscimenti volano all’estero in Austria e Regno Unito. 

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