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Biologico

In Emilia-Romagna per bio e agro-ecologia fondi da 9,7 milioni

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In Emilia-Romagna si punta sull’agricoltura ecologica. La Regione investe per incentivare il biologico e tutelare la biodiversità.

Politica agricola ed ambientale non devono viaggiare più su binari separati. Questa la filosofia della Regione Emilia-Romagna contenuta in quattro bandi per la promozione della cultura e coltura biologica e l’agro-ecologia. Sono previsti incentivi anche per gli imprenditori agricoli che conservano gli elementi caratteristici del paesaggio agrario ovvero siepi, boschetti, maceri e laghetti.

Abbiamo scritto recentemente da Bologna sull’azione promozionale congiunta di aziende che hanno fatto da tempo la scelta biologica, qui l’articolo, dove vista la concorrenza internazionale, una pressione sul prezzo che riduce i margini, richiede una grande attenzione alla qualità. Che si ottiene anche con incentivi per chi sceglie di convertire o di mantenere le superfici già convertite al biologico.

A disposizione delle aziende 9.7 milioni di euro

Una spinta pubblica all’agricoltura ecologica e attenta alla biodiversità  da 9,7 milioni di euro. La dotazione finanziaria è spalmata su quattro bandi e si tratta di risorse previste nelle misure10 “Agroambiente” e 11 “Agricoltura biologica” del Programma regionale di sviluppo rurale (Psr) 2014-2020.

Gli aiuti per il bio in Emilia-Romagna: da 150 a 791 euro annui all’ettaro

La quota più significativa dei bandi vale  5,75 milioni di euro ed è dedicata a favorire la diffusione del biologico. Più in dettaglio i fondi disponibili per la conversione ammontano a quasi 3,8 milioni di euro all’anno mentre il budget per il mantenimento sfiora  quota 2 milioni di euro sempre all’anno. Gli aiuti variano da 150 a 791 euro all’ettaro all’anno, secondo il tipo di colture, per favorire la conversione mentre varia da 90 a 668 euro, sempre all’ettaro all’anno, per il mantenimento.

Dal 2014 il grande balzo bio: più 75% le superfici, più 70% le aziende

La Regione offre alcuni numeri per capire la svolta bio nei campi: “In Emilia-Romagna le superfici coltivate bio sono aumentate del 75% rispetto al 2014 (67 mila ettari in più), mentre le aziende sono cresciute di quasi il 70%”. Il settore ha beneficiato di risorse che sfiorano i 140 milioni di euro (di cui 16,8 di risorse aggiuntive regionali) impiegate su 116 mila ettari. Il totale regionale supera i 156 mila ettari, pari a più del 15% dell’intera Superficie agricola coltivata in Emilia-Romagna. Le aziende bio poi godono di una priorità nelle graduatorie dei bandi regionali. Altre risorse a disposizione.

Dove e quando presentare le domande

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 28 febbraio prossimo. Bisogna seguire le modalità indicate sul sito dell’Agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura, qui il link.

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