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Aziende

Covid, Euroverde guarda avanti

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Redazione
Autore Redazione

Ampliato il centro lavorazione, l’azienda lavora già per le ricettazioni del prossimo autunno-inverno

Mai fermarsi è la parola d’ordine dalle parti dell’azienda Euroverde società agricola di Azzano Mella (Brescia), realtà in prima linea -anche per collocazione geografica- nel periodo a dir poco difficile della pandemia.
Superata la fase 1, approcciando la fase 3, continuano la massima attenzione ai protocolli di settore e la sensibilizzazione nei confronti di tutti i dipendenti: “Il monitoraggio è costante e capillare – confermano l’Ad Marco Spalla e la proprietà nella persona di Fabrizio Ziliani – sia per quanto concerne l’osservanza in azienda delle normative scaturite dai diversi decreti governativi, sia circa l’istruzione a comportamenti virtuosi anche al di fuori del perimetro aziendale. Una fase delicata nella quale è necessario fare ancora più attenzione di prima, senza abbassare la guardia visto il generale allargamento delle maglie della sicurezza. In tale ottica facciamo incontri costanti con i nostri dipendenti”.

Lo sguardo, dopo la partenza delle ricettazioni della stagione primavera-estate, è già rivolto al dopo: “Non sono mai venuti meno gli investimenti – proseguono – in strutture e idee. E’ stato ultimato l’ampliamento con nuovi 2.000 metri quadrati coperti che hanno portato ai complessivi 12.000 metri quadrati e sempre coperti. Nello specifico abbiamo potenziato tutto il reparto dei piatti pronti, nelle zone cucina, confezionamento zuppe, aree di trattamento termico e raffreddamento per raggiungere le 160-170mila ciotole di produzione al giorno. Intanto stiamo già lavorando alla preparazione di nuove ricettazioni per l’autunno inverno 2020/21 finalizzando il tutto alla sempre maggiore soddisfazione del consumatore finale”.

Anche la tutela dei posti di lavoro è stato un altro caposaldo dell’operare dell’azienda in questa fase epocale della nostra storia: “Abbiamo fatto quadrato per consentire a tutti di mantenere il proprio posto agendo come dei padri di famiglia. Siamo stati ricambiati dagli sforzi e dall’impegno costante dei nostri dipendenti e il rapporto tra ognuno di noi si è ancora più cementato”. Così come sono proseguite senza sosta le azioni solidali in favore di associazioni di volontariato del territorio e anche su scala nazionale.
La forza dell’azienda trova ulteriori motivi di esternazione nella qualità e naturalità delle ricettazioni e materie prime, stagionali e quasi sempre a chilometri zero, provenienti dal campo. Per un’alimentazione sana e in sicurezza, parola chiave in questo periodo. Così nella sua capacità di investire anche nella fabbrica “del domani”, i giovani: “Siamo impegnati nell’assegnazione di alcune borse di studio con due Università italiane, a Roma e a Milano, rivolte a studenti che contribuiscono allo sviluppo di progetti interni e aziendali legati ai processi produttivi. Un’iniziativa che ripartirà non appena anche le Università torneranno a regime e in ogni caso speriamo di concludere entro fine anno”. Alcune considerazioni sull’attuale mercato, nelle parole del responsabile commerciale di Euroverde, Franco Rollè: “La sfida in atto è comprendere i radicali cambiamenti del mercato in questo passaggio così traumatico della Società, quindi le nuove dinamiche della Gdo e delle realtà distributive di minore dimensione. Assecondare pertanto le nuove tendenze dei consumatori anche nel modo di fare la spesa e pensare a formule sempre più snelle di proposta è fondamentale per non perdere volumi. Un impegno probante e sotto certi punti di vista anche stimolante che ci vedrà ancora una volta in prima linea, senza dimenticare qualità, freschezza delle materie prime, fantasia delle ricettazioni che sono dal principio della nostra storia aziendale tra le note salienti”.

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