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Aziende

Maersk lancia sul mercato il sistema RCM

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Autore Advertorial

Da settembre è attivo il nuovo sistema di controllo a distanza delle merci in viaggio nei container refrigerati. Il 12 ottobre la presentazione ai soci di CSO Italy a Ferrara

Dal primo settembre i clienti di Maersk, la più grande compagnia di navigazione mercantile del mondo, potranno utilizzare il nuovo servizio Rcm, il sistema basato su tecnologie Gsm e Gps, che permette di controllare in tempo reale lo stato della merce durante il viaggio nei container refrigerati.

L’innovativo sistema RCM – Remote container management – è stato presentato da Maersk in anteprima a maggio all’ultima edizione di Macfrut e dal primo settembre scorso è a disposizione dei clienti in forma gratuita. Le possibilità e i vantaggi del servizio, utile soprattutto ai produttori di frutta che esportano, verranno presentati il prossimo 12 ottobre a Ferrara ai soci del CSO Italy, Centro servizi ortofrutticoli, durante la riunione di lancio della campagna export oltremare. E la compagnia ha lanciato una pagina web dedicata alla campagna raccolta kiwi e mele e alle possibilità offerte ai produttori che esportano grazie al servizio Rcm.

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«I contenitori refrigerati pesano per il 10% sul volume totale di export dall’Italia ma negli ultimi anni stanno prendendo piede, in particolare nel settore frutta – spiega Francesca Pira, Reefer Sales Manager di Maersk Italia –  quest’anno ci presentiamo al mercato con l’innovazione tecnologica Rcm, che consente a noi e al cliente di tracciare lo stato della merce contenuta nei contenitori refrigerati nel periodo del viaggio, anche quando non è in porto. Qualora ci sia un malfunzionamento nel container – relativo ai parametri di umidità, temperatura, Co2 – il sistema ci allerta subito e ci permette di allertare il nostro equipaggio a bordo». I parametri vengono registrati ogni ora, quindi la merce è tenuta monitorata minuto per minuto. La grande novità è che anche il cliente, inserendo nel sito internet i dati relativi al numero di container o alla prenotazione, riesce a sapere in tempo reale lo stato della propria merce durante il viaggio, in ottica di massima trasparenza.

«Vorremmo far capire a produttori e importatori che si tratta della migliore tecnologia in grado di salvaguardare la loro frutta – spiega Pira – trattandosi di merce facilmente deperibile sappiamo bene quanto sia importante salvaguardare la qualità della merce durante il trasporto per la reputazione dei produttori all’estero».

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