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Aziende

Gli Orti di Venezia e Eataly: l’insalata fa bene all’arte

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Autore Redazione

Completato il restauro di Palazzo Ducale a Venezia finanaziato dalla partnership tra le insalate de Gli Orti di Venezia e Eataly

Dopo un intervento di restauro durato cinque mesi, la Scala d’Oro di Palazzo Ducale a Venezia è tornata agli antichi splendori dopo essere stata nascosta per secoli da depositi di polvere. L’intervento di recupero è stato interamente sostenuto dell’azienda “Gli Orti di Venezia”, in collaborazione con il gruppo Eataly, che ha garantito la copertura economica dell’operazione attraverso la vendita delle insalate fresche a marchio “Gli orti di Venezia per Eataly”, in distribuzione nei reparti freschi delle sedi Eataly di Torino Lingotto e Lagrange, Pinerolo, Monticello d’Alba, Milano Smeraldo, Genova, Piacenza, Bologna, Forlì, Firenze, Roma e Bari.

Paolo Tamai è il fondatore insieme alla moglie Marina de Gli Orti di Venezia e non è la prima volta che la sua attività imprenditoriale diventa il mezzo per valorizzare e finanziare il grande patrimonio di bellezza, tradizione e arte del territorio, anzi ha fatto di questo legame tra la cultura per la terra e la cultura per l’arte una vera e propria mission aziendale, nonché carattere distintivo della comunicazione aziendale.

Viviamo la nostra attività di imprenditori con profonda passione e senso di responsabilità civile che, uniti all’amore per la cultura, ci spingono a sostenere iniziative di questo tipo. Il risultato, che da oggi tutti possiamo ammirare, mi riempie di soddisfazione. Un risultato che è frutto della virtuosa collaborazione tra pubblico e privato e della condivisone di una visione comune con il Gruppo Eataly, un partner che come noi, unisce da sempre l’italianità del mangiar sano con la tutela del patrimonio comune. Mi auguro di poter continuare a portare avanti questa  mission anche nell’immediato futuro.

Erano già stati 3 i restauri finanziati dall’imprenditore oltre a vari progetti culturali finanziati per la città di Venezia – come si può apprezzare dal sito www.gliortidivenezia.it – e in questa occasione l’imprenditorefarinetti-tomai ha trovato in
Eataly un partner che si è riconosciuto nella filosofia del brand, come conferma Francesco Farinetti, amministratore delegato del gruppo Eataly

 Abbiamo aderito al progetto de Gli Orti di Venezia perché riconosciamo la filosofia Eataly nella proposta dell’imprenditore  Paolo Tamai  e della moglie Marina. L’azienda Gli Orti di Venezia abbina la passione per il cibo sano, italiano, all’amore per la nostra storia dell’arte in una città come Venezia che porta l’immagine dell’Italia nel mondo.

L’intervento

L’operazione rappresenta la prima occasione di restauro per il portale cinquecentesco che conduce all’Atrio Quadrato, vestibolo delle sale in cui si riunivano i più importanti organi di governo veneziani e caratterizzato dal soffitto intagliato e dorato che incastona dipinti del Tintoretto. L’intervento conservativo, è consistito in una pulitura di tipo tradizionale, con metodi chimici, delle superfici in pietra d’Istria scolpite ad altorilievo raffiguranti scene simboliche che rimandano ad avvenimenti storici, commemorativi cari ai veneziani e a temi quali potenza, forza militare, saggezza e giustizia. La lavorazione è poi proseguita con la revisione delle stuccature in malta  presenti sul portale per concludersi con il trattamento protettivo finale con cere. L’articolazione tridimensionale dei rilievi e la presenza di numerose miniature a bassorilievo ha richiesto lavorazioni precise e localizzate che hanno reso particolarmente complesso e delicato l’intervento.

Il Servizio Tecnico e Manutenzioni di MUVE ha diretto i lavori. L’esecuzione è stata affidata alla ditta veneziana Lares Srl che aveva già operato all’inizio degli anni 2000 per il restauro della restante parte della Scala d’Oro.

image020Il recupero del portale sommitale della Scala d’Oro, che i moltissimi visitatori di Palazzo Ducale da oggi possono finalmente ammirare nel suo splendore originario, rappresenta un altro fondamentale tassello che va a impreziosire quello straordinario ‘scrigno’ di arte, storia e mito che è il Palazzo dei Dogi, antica sede del potere della  Serenissima – dichiara la presidente della Fondazione Musei Civici di Venezia, Mariacristina Gribaudi – testimoniando una volta in più quanto lo sviluppo e il consolidamento di sodalizi pubblico-privati sia oramai un elemento assolutamente strategico e imprescindibile nell’ottica della conservazione e valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale della Città.

fonte news: Gli Orti di Venezia

 

 

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