Pere italiane promosse in UK
10.11.09 - (
Autore: d.b
)
Secondo l’agenzia governativa Prc, livelli di pesticidi non significativi nei frutti Made in Italy
Le pere italiane superano l’esame pesticidi in UK. Secondo l’agenzia governativa Prc, ossia Pesticide Residues Committee, organo che si occupa di monitorare i residui di pesticidi di cibi e bevande venduti nel Regno Unito, i frutti provenienti dal Belpaese hanno mostrato riscontri analitici del tutto favorevoli. In una ricerca condotta nel settembre 2009 sulle pere vendute dagli scaffali della GDO britannica, i prodotti Made in Italy hanno mostrato residui ben al di sotto del livello massimo (Maximum Residue Level – Mrl) indicato come livello d’allarme per la salute pubblica. Sono 238 i fitofarmaci ricercati dallo studio Prc, su 18 campioni prelevati da supermercati sparsi sul territorio britannico. Di questi 17 provenienti da Paesi Ue (6 dalla Gran Bretagna, 4 da Italia e Portogallo, 3 dal Belgio) e 1 dal Sud Africa. Nello specifico i prodotti italiani hanno mostrato tracce di trattamenti con pesticidi in misura ben inferiore ai limiti massimi imposti.









