Pannelli fotovoltaici per “raccogliere” energia
09.03.10 - (
Autore: m.s
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Un business verde che può far ricca l’agricoltura
Serre double face: dentro funghi fuori energia elettrica da pannelli fotovoltaici. Se poi la superficie dei pannelli arriva a 4.800 metri quadrati per una potenza di 1 MW, ecco che siamo di fronte alla più grande serra di questo tipo realizzata in provincia di Brescia. L’impianto, costato 3 milioni di euro, è stato realizzato a Verolanuova da Michele Bonetti, che ha unito la sua attività di elettricista con quella agricola, sfruttando gli incentivi all’installazione di pannelli fotovoltaici. Nell’intervista rilasciata al Giornale di Brescia Bonetti spiega che la dimensione della serra è tale da poter dare una produzione di funghi su tre raccolti di 280 tonnellate l’anno, alla quale vanno aggiunti i ricavi derivanti dall’energia elettrica. Dopo Verolanuova, altre serre anche di dimensioni ben maggiori sono in fase di realizzazione in varie province lombarde e non solo. Un business, quello del fotovoltaico, che fa bene all’ambiente, a chi produce e installa gli impianti, ma anche all’agricoltura, che diventa sempre più “multifunzionale”.









