L’ortofrutta italiana piace all’est Europa
12.08.10 - (
Autore: m.t.
)
L’esperienza della cooperativa From di Bolzano
Il settore ortofrutticolo italiano guarda all’Europa dell’Est con sempre maggiore interesse. Questi Paesi costituiscono un’importante mercato di sbocco per i prodotti italiani, da sempre garanzia di qualità. In Italia molti operatori del settore hanno relazioni stabili con l’Est, tra questi il consorzio From di Bolzano, che riunisce i maggiori marchi di mele del Trentino Alto Adige. “I rapporti del settore melicolo del Trentino Alto Adige con i paesi dell’Europa dell'Est sono da sempre molto intensi e proficui – spiega Nicola Zanotelli, responsabile export del consorzio From -. Questi paesi rappresentano dei mercati dove tradizionalmente le popolazioni sono abituate a consumare mele. In particolare le prospettive per la mela di montagna sono molto interessanti e riteniamo che miglioreranno”. Tra gli orizzonti più interessanti c’è quello dell’ex Unione Sovietica: “La Russia – continua Zanotelli - importa annualmente un milione di tonnellate di mele: ci aspettiamo uno sviluppo costante della domanda di pari passo con l´aumento del potere di acquisto della popolazione che attualmente conta circa 150 milioni di abitanti”. I volumi di vendita realizzati attraverso l´ufficio centralizzato di From sono arrivati alle 20mila tonnellate di diverse varietà, che equivalgono alla somma dei volumi venduti l´anno precedente dai quattro soci fondatori, a fronte di una produzione comune di 1.500.000 tonnellate circa.









