Latina chiede una nuova piattaforma
08.05.09 - (
Autore: d.b
)
Nella foto: Claudio Filosa
La provincia laziale a forte vocazione agricola vuole mantenere in loco i servizi avanzati
Una piattaforma comune per la lavorazione e la distribuzione dei prodotti agricoli dell’agropontino, che guardi alla grande distribuzione e ai mercati stranieri. È questa la richiesta forte lanciata da Fedagri al Forum sulla cooperazione agroalimentare nel Lazio, tenutosi a Sabaudia (Latina). Secondo i dati, infatti, la provincia di Latina rappresenta un quarto della produzione nazionale di kiwi (128mila tonnellate nel 2008 secondo Istat) e un terzo dell’agricoltura laziale nel suo complesso, ma soffre della mancanza di strutture adeguate che permettano le lavorazioni a maggior valore aggiunto in loco (commercializzazione, confezionamento, IV gamma, trasporto), con importanti riflessi su occupazione e sviluppo del territorio. “È importante – sottolinea Claudio Filosa, presidente di Fedagri-confcooperative Latina – che i passaggi e i servizi che creano valore e incidono sul prezzo dei prodotti, rimangano sul territorio e vengano assunti da imprese locali, svolgendo così una funzione di sostegno al reddito in tutta la provincia”.









